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Rolling Stone, da magazine a brand multipiattaforma

Dopo il restyling del portale, che punta a 120.000 utenti unici e 1 mln di pagine viste (la raccolta è affidata a Websystem) il mensile di Editrice Quadratum lancia ora una versione del sito ottimizzata per smartphone e a breve un'applicazione per iPhone, per offrire più opportunità agli investitori. A supporto Google Adwords, display advertising e un'iniziativa di co-marketing con Yoox.
In un momento particolarmente complesso e delicato per l'editoria come quello attuale le testate devono sapersi adattare ai cambiamenti, rinnovarsi e cavalcare la tigre. Rolling Stone è sulla buona strada, grazie all'intuito e alla capacità di guardare avanti della sua squadra, a cominciare dal direttore Carlo Antonelli.

Il magazine di Editrice Quadratum ha lanciato lo scorso autunno la nuova versione del portale www.rollingstonemagazine.it, e ora presenta un sito ottimizzato per smartphone, che debutterà il 15 aprile, dove sarà possibile visionare recensioni, foto gallery, notizie e anticipazioni della rivista in edicola. Non solo. Entro il 2010 è prevista infatti l'implementazione di un'applicazione per iPhone e non è esclusa la realizzazione di un canale radiofonico digitale.Come dire, Rolling Stone non è più soltanto un mensile, ma un brand forte che può essere declinato con successo su tutte le piattaforme, offrendo agli investitori numerose opportunità di pianificazione, come ha spiegato Tommaso Vincenzetti (nella foto) responsabile marketing Rolling Stone, in occasione dell'incontro organizzato oggi a Milano.

"Una tripla/quadrupla piattaforma permetterà ai nostri clienti di raggiungere audience diverse e maggiormente profilate, in linea con i loro obiettivi di comunicazione - ha affermato Vincenzetti -Ad esempio, abbiamo notato che, mentre il core target della rivista è urbano e compreso tra i 25 e i 40 anni, gli utenti del sito hanno tra i 18 e i 30 anni e una localizzazione più parcellizzata. Il tasso di sovrapposizione si ferma al 30%. Inoltre, la presenza su più piattaforme è vantaggiosa non solo per la pubblicità tabellare, ma soprattutto per tutti quei progetti speciali con valore creativo aggiunto che sempre più di frequente il mercato richiede agli editori".

Le attività di advertising del mobile site sono affidate a Buongiorno Digital, mentre per quanto riguarda il magazine, la raccolta è stata recentemente acquisita da System e sta dando buoni risultati. "L'andamento è positivo rispetto ai primi mesi del 2009 e questo ci fa essere ottimisti sulla chiusura del 2010", ha detto Vincenzetti.

Ad occuparsi della raccolta di www.rollingstonemagazine.it è invece Websystem. Il portale è bel lungi dal riproporre i contenuti del magazine che anzi, tra sei mesi, potranno essere consultati solo a pagamento perchè, come ha dichiarato il direttore Carlo Antonelli, "la carta deve essere salvaguardata ed è giusto dare un prezzo ai contenuti di qualità". Il costo potrebbe essere di 1 euro per gli articoli lunghi o, a scelta, per un pacchetto di 20 recensioni.

Resteranno invece a consultazione libera tutte le sezioni 'originali' del sito, che è stato realizzato spingendo l'accelaratore sulla multimedialità. "Il portale è una vera e propria piattaforma multimediale - ha spiegato il direttore  - dove è possibile ascoltare la musica, grazie a RS Juke Box, informarsi sugli eventi in programma con RS Notte e sui locali con RS Salute, acquistare capi di abbigliamento nel Rolling Store, realizzato insieme a Yoox, leggere news aggiornate quotidianamente e visionare video di differenti tipi grazie alla Rolling Tv".

"Possiamo contare su veri e propri format televisivi pensati per il sito - ha continuato Antonelli - come La stanza delle scope, che vede gli artisti esibirsi nel ripostiglio della redazione di RS, o La Cucina di RS, format creato in collaborazione con La Cucina Italiana, che consente di assistere alle imprese tra i fornelli di personaggi celebri. A settembre partirà anche Current Brain, che proporrà interviste a esponenti del mondo scientifico. Ma la Rolling Tv dà spazio anche a videoeditoriali, videointerviste, backstage di servizi e filmati che miscelano sapientemente contenuti e advertising".

"I formati pubblicitari proposti sono molti, dall'advertorial allo spot, passando per altre soluzioni ad hoc- ha aggiunto Vincenzetti - Molte aziende hanno già dimostrato di apprezzarli: abbiamo realizzato dei progetti interessanti con Tod's, Mini, Land Rover, Adidas e Nike. Il nostro obiettivo è incrementare il traffico sul sito, arrivando a 100-120.000 utenti unici e 1 milione di pagine viste. Per raggiungere questo risultato, sono in programma da aprile Google Adwords, display advertising su siti in target, da Radio Dejay a MTV, e sui portali dei quotidiani generalisti, e un'interessante operazione di co-marketing sviluppata a livello internazionale con Yoox. Per la creatività, ci appoggiamo a D',L,V, BBDO, mentre il media è gestito da Mediaedge:Cia".

Serena Piazzi