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RTL Group chiude il 2015 con oltre 6 miliardi di euro di fatturato e spinge sul digitale (+72.2%) che tocca i 508 milioni
L'online è diventato il terzo pilastro del Gruppo, andando ad affiancare le altre due principali aree di business: la tv e la produzione di contenuti. Tra i prossimi obiettivi della company, espandere e sviluppare ulteriormente l’area digitale, in cui diventano sempre più importanti gli aggregatori di contenuti e le nuove tecnologie per l’adv, e aumentare la produzione di contenuti. La raccolta è gestita da IP Network, ufficio italiano di RTL Group gestito da Simone Blei, managing director (nella foto).
RTL Group è il principale player di intrattenimento in Europa ed include 54 canali TV, 31 emittenti radiofoniche e produzione di contenuti in tutto il mondo.
Il portfolio televisivo del gruppo comprende RTL in Germania, M6 in Francia, Antena 3 in Spagna e i canali RTL in Olanda, Belgio, Lussemburgo, Croazia e Ungheria; quindi di fatto il primo o il secondo canale in ogni mercato.
Fiore all’occhiello del gruppo sono anche RTL radio in Francia e altre numerose emittenti radiofoniche sia in Francia che in Germania, Belgio, Olanda, Spagna e Lussemburgo. Appartiene a RTL Group anche la casa di produzione FremantleMedia, che con il suo network genera 10.000 ore di programmazione all’anno e distribuisce più di 20.000 ore di contenuti video nel mondo.
Se si combinano i servizi di VOD dei vari canali del gruppo, i networkmulti channel BroadbandTV, StyleHaul e Divimove e gli oltre 215 canali YouTube di FremantleMedia, RTL Group, si legge nella nota, è al momento uno dei maggiori provider di video online in Europa.
Proprio per questo RTL Group ha anche rilevato la maggioranza azionaria di SpotX, piattaforma di programmatic video advertising. Il fatturato dichiarato dal gruppo per l’anno 2015 è cresciuto del 3.8% arrivando a 6,029 miliardi di euro. Questo risultato record è dovuto essenzialmente all’aumento del fatturato di Mediengruppe RTL Deutschland ed alla
significativa crescita del settore digitale.
Anke Schäferkordt e Guillaume de Posch, Co-Chief Executive Officers di RTL Group, hanno dichiarato: “Il 2015 è stato un anno record per il nostro gruppo: per la prima volta nella sua storia, il fatturato ha superato i 6 miliardi di euro. Mediengruppe RTL Deutschland è la business unit che ne genera la fetta più grossa e nel 2015 è cresciuta in maniera significativa, superando il suo record di fatturato per il quarto anno consecutivo. Grazie agli investimenti in Nord America con BroadbandTV, StyleHaul e SpotX abbiamo raggiunto molto velocemente una massa critica rilevante nell’ambito dei video online. Questo processo ha impattato positivamente anche sui risultati finanziari. Con più di 500 milioni di fatturato, l’online è diventato il terzo pilastro di RTL Group, andando ad affiancare le altre due nostre principali aree di business: la tv e la produzione di contenuti. Abbiamo però ancora due importanti obiettivi: Espandere e sviluppare ulteriormente l’area digitale, in cui diventano sempre più importanti gli aggregatori di contenuti e le nuove tecnologie per l’adv, nonchè aumentare la produzione di contenuti. E’ infatti di fondamentale importanza per la nostra crescita futura, produrre dei contenuti di nostra proprietà di cui detenere i diritti.’’
Per dare un’idea di quanto l’area digitale stia diventando importante per il gruppo, possiamo ricordare che i servizi VOD, i siti web e I network multi channel di RTL Group nel 2015 hanno deliverato un totale di 105 miliardi di video views, il che significa quasi il triplo rispetto al 2014. RTL Group al momento genera 11 miliardi di video views al mese.
IP Network, ufficio italiano di RTL Group gestito da Simone Blei, managing director (nella foto), è la concessionaria interna di RTL Group e si occupa della raccolta pubblicitaria internazionale sui diversi mezzi del gruppo e su altri mezzi in concessione esclusiva, coprendo così 12 paesi.


