Media

Sassoli (UPA) su Tavolo Editori Radio: "positivo l'accordo raggiunto. Non aderiamo perchè il Cati è un sistema superato, meglio una rilevazione passiva"

 Questa la posizione dell'UPA, come ha spiegato ad ADVexpress il presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi, in merito alla società che prenderà il via domani, 1° aprile, partecipata dai principali soggetti del comparto radiofonico,come Radio Italia, RDS e  RTL 102.5, da editori, associazioni e dalla Rai. "Nel caso ci fosse un'apertura sulla questione metodologica saremmo disposti, se ci venisse chiesto, a valutare la possibilità di una nostra adesione al Tavolo Editori Radio" ha dichiarato Sassoli. La radio, ha sottolineato il presidente dell'UPA, "è uno strumento di grande interesse, sempre più fruito in mobilità, che mostra risultati positivi e grandi prospettive di crescita in termini di raccolta".
clicca per ingrandireIeri abbiamo dato notizia della nascita, fissata per domani, 1° aprile, di Tavolo Editori Radio Srl, società partecipata dai principali soggetti del comparto radiofonico,come Radio Italia, RDS e  RTL 102.5, editori, associazioni e la Rai (leggi news). Una realtà che dovrebbe aderire alle indicazioni della Direzione Servizi Media dell’Agcom, si metterà al lavoro per proporre una nuova rilevazione dell’audience radiofonica, che nasca dalle ceneri della vecchia Audiradio, recuperandone gli elementi cardine, come il sondaggio telefonico (Cati) su un campione di 120mila persone. (Leggi l'intervista a Lorenzo Suraci, presidente di RTL 102.5).

Al Tavolo non ha aderito UPA, l'Associazione degli investitori pubblicitari. Il perchè lo ha spiegato ad ADVexpress il presidente Lorenzo Sassoli de Bianchi, interpellato telefonicamente.

"Premetto che considero questa iniziativa una buona notizia, perchè parliamo di un accordo tra le radio che supera le difficoltà riscontrate in passato. L'Upa, tuttavia, al momento ha deciso di non aderire a questo tavolo perchè riteniamo che il sondaggio telefonico (Cati),  che verrà adottato, sia ormai uno strumento di rilevazione poco attuale e superato da altri sistemi di rilevazione passiva più moderni, sosfisticati  e attendibili. Dunque, esprimiamo un giudizio positivo sull'accordo raggiunto e manteniamo una perplessità sul metodo di rilevazione degli ascolti, considerando la posizione delle aziende investitrici che ritengono irrinunciabile dotarsi di una metodologia attuale. Ma siamo comunque disponibili ad aprire un tavolo di discussione e di confronto sul tema. E nel caso ci fosse un'apertura sulla questione metodologica saremmo disposti, se ci venisse chiesto, a valutare la possibilità di una nostra adesione al Tavolo Editori Radio". 

Al momento, sottolinea il presidente Sassoli de Bianchi, la currency per le aziende dell'UPA sono i dati diffusi da Radio Monitor di Eurisko.

Lorenzo Sassoli de Bianchi, parlando della radio, ha sottolineato come sia "uno strumento di grande interesse, sempre più fruito in mobilità, che mostra risultati positivi e grandi prospettive di crescita in termini di raccolta".

Proseguono  infine, secondo la tabella di marcia, il processo di rinnovamento di Auditel e la roadmap per la definizione del superpanel. 



EC