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Sfida Giannini - Floris: vince Ballarò con l’11,7% contro il 3,47% per diMartedì

La prima di Massimo Giannini alla conduzione del talk show su Rai3 conquista il favore del pubblico, catalizzando l'attenzione di  2 milioni 503 mila spettatori. Più magro il bottino di audience di Floris che su La7 ottiene 755 mila spettatori.
Ballarò vince la sfida contro diMartedì. Massimo Giannini ha esordito alla conduzione del talk show su Rai 3 conquistando, ieri sera, 2 milioni 503 mila spettatori con l’11,76% di share. diMartedì condotto su La 7 da Giovanni Floris, invece, è stato vissto da 755 mila spettatori con il 3.47% di share.

Diverse le formule adottate dai due programmi.

Giannini, dopo un breve editoriale in apertura con i ringraziamenti all'amico-rivale per quanto fatto in 12 anni a Ballarò, si gioca subito la carta vincente dell'intervista a Roberto Benigni, e a seguire quella con Romano Prodi. E ancora, ad animare la puntata, isottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio, il capogruppo Fi Camera Renato Brunetta, il segretario generale Fiom Maurizio Landini, l'imprenditrice Antonella Nonino, l'economista Mariana Mazzucato, e il direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli. 

In onda un po' più tardi per via di uno strascico lungo di Otto e Mezzo, Floris beneficia della copertina di Crozza, che nei panni del Premier Renzi gli si rivolge dichiarando: "Tu sei la prova vivente che io mantengo sempre le mie promesse. Io ti ho fatto fuori dalla Rai in venti minuti". A seguire, il salotto di Floris si popola con  la ministra dell'Istruzione Stefania Giannini, la presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Debora Serracchiani (Pd), la senatrice di Forza Italia Manuela Repetti, il presidente di Rcs Libri Paolo Mieli, il fondatore del movimento politico Italia Unica Corrado Passera, il Presidente Bnl, Luigi Abete e l'imprenditore Guido Martinetti.  Da segnalare, un faccia a faccia tra il presidente del Senato Pietro Grasso e il segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, e a un'intervista al giornalista e fondatore del quotidiano la Repubblica Eugenio Scalfari.



EC