Media

Teledurruti di Fulvio Abbate on air e on line su YKS

La programmazione di YKS, il nuovo canale user generated dedicato agli utenti della rete, si arricchisce grazie alla partecipazione dello scrittore Fulvio Abbate e della sua Teledurruti , la trasmissione andata in onda dall'ottobre del 1998 su un'emittente televisiva del centro Italia, divenuta poi di culto nel panorama delle tv locali, e solo da qualche mese riproposta dal suo stesso autore sul web.

YKS, giovane canale multipiattaforma visibile sia sugli schermi televisivi (SKY, canale 863) sia sul portale web Virgilio (http://yks.virgilio.it ), non poteva lasciarsi sfuggire l'occasione di ospitare, all'interno del suo flusso di video catturati e segnalati dalla rete, l'originale format televisivo situazionista di Abbate.

Ogni settimana YKS ospiterà una nuova puntata di Teledurruti , luogo televisivo non allineato dove si incontrano incredibili personaggi e idee strampalate, riflessioni poste agli spettatori su temi filosofici e d'attualità, rubriche e seminari di grande successo su argomenti molto popolari: "Soltanto in un'avventura mediatica a fondo perduto, come Teledurruti - dice lo stesso Abbate - è stato possibile processare il pupazzo Rockfeller, simbolo della peggiore televisione per famiglie infelici; interrogarsi se l'altare della patria va demolito o piuttosto ampliato; chiedere di prorogare il secolo di un anno: un 1999 bis; promuovere un seminario sul tema dello stronzo; raccontare il mondo e la storia attraverso il soma da casellario cimiteriale delle fototessere: chi se non noi ha potuto farlo fino ad oggi?".

Dedicata a Buonaventura Durruti, eroe anarchico della rivoluzione spagnola del 1936, tra l'altro rappresentato in quelle immagini che insieme al sonoro di 'Can't Help Falling in Love' di Elvis Presley realizzano la sigla del programma, Teledurruti è una 'televisione palafitta', come sostiene lo stesso ideatore, nata "con l'obiettivo di rendere felice almeno un uomo sulla terra, il suo stesso inventore".

Obiettivo, quello di poter dire la propria davanti a un pubblico potenzialmente illimitato, che anima gran parte degli user generated content circolanti sul web, e nei confronti dei quali il laboratorio mediatico di Teledurruti, concepito appunto come estensione visionaria della vita dello stesso Abbate e dell'omonimo romanzo rimasto a lungo inedito (poi pubblicato nel 2002 dall'editore Baldini & Castoldi ), può essere considerato un'esperienza pionieristica.

La collaborazione di Fulvio Abbate con YKS conferma i presupposti da cui ha preso vita il nuovo canale video che dà a chi vuole (creativi, vlogger e tutti gli abituali frequentatori dei social network) la possibilità di partecipare alla creazione del testo televisivo, con contributi che - liberi, ludici e non-convenzionali - siano espressione delle risorse emozionali e creative che circolano sul web.