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UPA, a fine settembre le linee guida sul sistema delle ricerche. Sassoli sui dati Dazn: "Non comparabili con quelli Auditel. Serve estrema prudenza nella valutazione delle audience"

Il presidente dell'associazione che riunisce le maggiori aziende investitrici annuncia che a breve saranno pubbliche le indicazioni UPA per la trasparenza dei dati di audience in linea con le direttive Agcom e suggerisce cautela e prudenza nella valutazione degli ascolti diffusi da Dazn sulle prime due giornate di Serie A sottolineando che sebbene rielaborati da Nielsen, provengano dalla stessa piattaforma di streaming.

A rafforzare l'attenzione dell'industry e degli investitori sulla trasparenza nel sistema di rilevazione delle audience ci hanno pensato i dati di ascolto prodotti e diffusi da DAZN in modo autonomo e rielaborati da Nielsen relativi alle prime due giornate di serie A (4,3 milioni nel primo turno della nuova stagione e 4,7 nel secondo).

Il presidente dell'Upa Lorenzo Sassoli de’ Bianchi (nella foto), intervistato dalla stampa, ha osservato in merito che non si tratta di dati raccolti all'interno di ricerche ufficiali e che non vengono misurati da JIC ovvero enti certificatori;  diversamente da quelli sulle audience televisive, che invece sono prodotti da Auditel, e non da Mediaset o Rai ad esempio. I risultati diffusi da Dazn, ha osservato Sassoli, non sono quindi  in nessun modo comparabili ai dati Auditel dello scorso anno, perché non sono dati omogenei ed ha suggerito  estrema prudenza nella valutazione di queste audience.

Da fine settembre, come ricordato anche dal presidente, saranno disponibili le linee guida Upa per la trasparenza dei dati, finalizzate a contribuire alla chiarezza e trasparenza del mercato sulle ricerche in tema di ascolti. Saranno pubbliche e  accoglieranno tutte le indicazioni dell’Agcom.