Media

Vivendi sale al 28,8% di Mediaset

Il Gruppo francese ha annunciato di aver aumentato la quota della sua partecipazione, arrivando anche al 29,94% dei diritti di voto del Gruppo di Cologno Monzese.

Vivendi continua la scalata a Mediaset ed ha annunciato di aver aumentato la quota della sua partecipazione, arrivando al  28,80% del capitale sociale e al 29,94% dei diritti di voto del Gruppo di Cologno Monzese.

Ricordiamo che il 21 dicembre, Silvio Berlusconi, intervenuto alla presentazione del nuovo libro di Bruno Vespa "C'eravamo tanto amati" in riferimento alla scalata di Vivendi ha accusato la company francese guidata da Vincent Bollorè di  "aver deciso un'azione di forza".  "Ci hanno fatto un ricatto, un'estorsione e quindi siamo in una battaglia di fronte a questa scalata ostile e pensiamo di resistere. Non mantenere la parola è qualcosa che non si può accettare. Noi crediamo che la magistratura debba dare seguito alle nostre cause" ha dichiarato. 

Spiegando l'attuale posizione del Gruppo Mediaset, Berlusconi ha sottolineato: "Noi ci troviamo nell'assurda situazione di non poter acquistare azioni perché la legge italiana impone che un socio possa comprare solo il 5% all'anno, mentre Vivendi ha avuto buon gioco ad acquistare il 29%" ha aggiunto.  "Da parte dei francesi c'è stata estorsione". "Noi restiamo fermi al 40% - ha affermato - e per arrivare al 51% io spero che quei comitati per la difesa dell'italianità di Mediaset possano portarci a contare sul voto di circa il 20% delle azioni che sono nelle mani di differenti azionisti". Riguardo alla sua attività  nel gruppo di Cologno ricorda: "Io ho fatto tante cose, ma una di quelle in cui mi sono impegnato di più è la tv, Mediaset è stata la prima tv commerciale in Europa, un esempio della nuova era".

Infine, ricordiamo che il 21 dicembre,  l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, anche a seguito di un esposto presentato da Mediaset, ha deliberato  all’unanimità di aprire un’istruttoria sulla scalata in atto da parte dei francesi di Vivendi alla società di Cologno, ai sensi dell’art. 43, comma 11 del Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici .

 

EC