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Vivendi sale al 30% di Mediaset, Fininvest fa un esposto a Consob
E' sempre più scontro tra Mediaset e Vivendi, inasprito dopo che dal recente incontro, lo scorso 16 dicembre, tra gli amministratori delegati delle due società, rispettivamente Pier Silvio Berlusconi e Arnaud de Puyfontaine, non sono emerse, sembra, posizioni aperte a trattative.
Il consiglio di amministrazione di Vivendi (già salita al 20% di Mediaset), come rivela la company in un comunicato, ha deciso, con l'autorizzazione del consiglio di sorveglianza, di aumentare il suo investimento in Mediaset acquistando ulteriori azioni, a dipendere dalle condizioni di mercato, entro il limite del 30% del capitale sociale e dei diritti di voto
Immediata la reazione di Fininvest, che ha presentato alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa un esposto per manipolazione del mercato e abuso di informazioni privilegiate nei confronti di Vivendi.
La Consob, l'Autorità che regola il mercato, ha convocato i vertici del gruppo francese, conseguentemente l’amministratore delegato Arnaud de Puyfontaine tornerà in Italia prima di Natale.
"L'atto - si legge in un comunicato del Gruppo- fa seguito alla denuncia presentata da Fininvest alla Procura della Repubblica di Milano il 13 dicembre scorso e inviata per conoscenza anche alla Consob. Nell'esposto odierno, si chiede alla Commissione di esercitare i poteri che le norme le attribuiscono in materia (art.187-octies d.lgs. 24 febbraio 58/1998). I legali di Fininvest oggi hanno anche depositato presso la Procura della Repubblica di Milano ulteriori documenti relativi alla vicenda".
"Con il suo annuncio, Vivendi prosegue in una strategia molto aggressiva che, mossa dopo mossa, non fa che confermare tutte le irregolarità e le gravi violazioni evidenziate da Fininvest nelle denunce e negli esposti presentati alla Procura della Repubblica e alla Consob, con il deposito di adeguata documentazione. A queste prime azioni giudiziarie altre faranno seguito, sul piano sia penale che civile e amministrativo. Nessun profilo di intervento verrà trascurato", afferma Fininvest dopo la nota di Vivendi in cui il gruppo francese annuncia l'intenzione di salire fino al limite del 30% di Mediaset.
Lo scontro tra la Company francese guidata da Bollorè e il Gruppo di Cologno Monzese di proprietà della famiglia Berlusconi risale all’estate scorsa, quando Vivendi, a fronte dell'impegno a rilevare il 100% di Mediaset Premium, la piattaforma pay del Biscione, il 26 luglio aveva dichiarato di voler acquistare "soltanto il 20% del capitale di Mediaset Premium e arrivare a detenere in tre anni circa il 15% del capitale di Mediaset attraverso un prestito obbligazionario convertibile".

