Poltrone
Chiara Rossetto testimonial di Oxfam per la campagna #sfidolafame
La ceo di Molino Rossetto, azienda padovana specializzata nella produzione di farine e preparati, è in prima linea nel sostenere l’iniziativa a favore delle donne impegnate contro povertà e discriminazioni nel mondo. Nell’ambito del progetto, lo scorso luglio Chiara Rossetto ha visitato in Ecuador una comunità dove si coltivano quinoa, amaranto e altri antichi grani andini, scambiando preziose esperienze e know-how.
Oxfam Italia, impegnata in programmi di sviluppo, interventi di emergenza, campagne di opinione e iniziative educative per migliorare le condizioni di vita di migliaia di persone nel mondo, ha scelto Chiara Rossetto, ceo di Molino Rossetto, quale testimonial per la campagna #sfidolafame a sostegno delle donne che lottano per sfamare se stesse e i propri figli, contro discriminazioni, ingiustizia e povertà.
L’attribuzione dell'incarico all’imprenditrice padovana s’inserisce nell’ambito della collaborazione nata alcuni mesi tra l’associazione e l’azienda di Pontelongo, specializzata nella produzione di farine e preparati.
Tra le iniziative legate a questa partnership, spicca il viaggio che lo scorso luglio Chiara Rossetto ha compiuto in Ecuador, alla scoperta degli antichi grani andini, in particolare la quinoa e l’amaranto, coltivati dalle donne delle comunità di Cotacachi, il paese a quasi 3000 mt di altitudine dove Oxfam ha varato progetti di sviluppo in diversi campi: dall’educazione all’agricoltura, dalla formazione al commercio.
È stata l’occasione per immergersi in una realtà rurale nella quale le donne svolgono un ruolo fondamentale, mostrando un rapporto profondo, che coltivano rispettandone i ritmi con passione e impegno ammirevoli.
I numerosi incontri con le comunità locali hanno permesso al ceo di Molino Rossetto di mettere a disposizione la propria esperienza e di vedere da vicino la coltivazione di cereali che l’Europa sta lentamente riscoprendo.
“Sono particolarmente fiera di sostenere Oxfam - afferma Chiara Rossetto - e di essere stata coinvolta in veste di testimonial in questa campagna, che ha portato anche altre imprenditrici italiane in alcuni paesi dove da tempo opera l’associazione umanitaria. Il viaggio in Ecuador è stato un importante momento di scambio di know-how tra culture lontane: un’esperienza unica, dal punto di vista innanzitutto umano, che probabilmente si tradurrà in nuove iniziative”. “Ringraziamo Chiara Rossetto e la sua azienda per aver aderito alla campagna #sfidolafame - afferma Marta Pieri, Major Giver Manager di Oxfam Italia - . La fame può e deve essere sconfitta: è inaccettabile che ancora oggi, in un mondo in cui regna l’abbondanza, 795 milioni di persone soffrano la fame. Tutto ciò deve cambiare. E il contributo di un’importante azienda come Molino Rossetto non può far altro che aiutarci a raggiungere questo fondamentale obiettivo”.
AR
L’attribuzione dell'incarico all’imprenditrice padovana s’inserisce nell’ambito della collaborazione nata alcuni mesi tra l’associazione e l’azienda di Pontelongo, specializzata nella produzione di farine e preparati.
Tra le iniziative legate a questa partnership, spicca il viaggio che lo scorso luglio Chiara Rossetto ha compiuto in Ecuador, alla scoperta degli antichi grani andini, in particolare la quinoa e l’amaranto, coltivati dalle donne delle comunità di Cotacachi, il paese a quasi 3000 mt di altitudine dove Oxfam ha varato progetti di sviluppo in diversi campi: dall’educazione all’agricoltura, dalla formazione al commercio.
È stata l’occasione per immergersi in una realtà rurale nella quale le donne svolgono un ruolo fondamentale, mostrando un rapporto profondo, che coltivano rispettandone i ritmi con passione e impegno ammirevoli.
I numerosi incontri con le comunità locali hanno permesso al ceo di Molino Rossetto di mettere a disposizione la propria esperienza e di vedere da vicino la coltivazione di cereali che l’Europa sta lentamente riscoprendo.
“Sono particolarmente fiera di sostenere Oxfam - afferma Chiara Rossetto - e di essere stata coinvolta in veste di testimonial in questa campagna, che ha portato anche altre imprenditrici italiane in alcuni paesi dove da tempo opera l’associazione umanitaria. Il viaggio in Ecuador è stato un importante momento di scambio di know-how tra culture lontane: un’esperienza unica, dal punto di vista innanzitutto umano, che probabilmente si tradurrà in nuove iniziative”. “Ringraziamo Chiara Rossetto e la sua azienda per aver aderito alla campagna #sfidolafame - afferma Marta Pieri, Major Giver Manager di Oxfam Italia - . La fame può e deve essere sconfitta: è inaccettabile che ancora oggi, in un mondo in cui regna l’abbondanza, 795 milioni di persone soffrano la fame. Tutto ciò deve cambiare. E il contributo di un’importante azienda come Molino Rossetto non può far altro che aiutarci a raggiungere questo fondamentale obiettivo”.
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