Poltrone
Furla richiama Poletto al timone
Entrato nell'azienda nel 2010 con l’obiettivo di farla crescere soprattutto all’estero, il manager con la sua strategia ha generatoi ricavi intorno ai 180 milioni di euro (+14%) nel 2011, attestatisi l'anno dopo sui 212 milioni, con una crescita del 18 per cento. A novembre 2012 aveva lasciato il brand per prendere le redini di Alfred Dunhill. A succedergli nel marchio del gruppo Richemont sarà Fabrizio Cardinali, attuale CEO di Lancel.
Dopo una breve parentesi alla guida di Alfred Dunhill, Eraldo Poletto rientra in Furla. Il manager aveva lasciato il brand di pelletteria e accessori italiano lo scorso novembre, per prendere le redini del marchio del gruppo Richemont.In una breve nota, Furla ha annunciato il rientro di Poletto come AD della società ”in vista del varo di importanti piani di sviluppo che porteranno a un’accelerazione della crescita ed espansione aziendale. Una scelta, questa, che sottolinea l’apprezzamento e la stima dell’azienda nei confronti del top manager per l’operato da lui precedentemente svolto con grande successo nonché gli ambiziosi risultati conseguiti”.
Poletto era entrato in Furla nel 2010, con l’obiettivo di far crescere l’azienda soprattutto all’estero facendo leva sul Dna del marchio e sul retail. La ‘cura Poletto’ ha visto i ricavi 2011 sfiorare i 180 milioni di euro (+14%) e quelli 2012 attestarsi a 212 milioni, con una crescita del 18 per cento.
A succedergli in Alfred Dunhill sarà Fabrizio Cardinali, attuale CEO di Lancel.

