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Vittorio Cino nuovo direttore comunicazione e relazioni istituzionali di Coca-Cola Italia

La nomina del manager, con esperienza negli affari istituzionali, crisis management e relazioni con i media, rientra nella strategia di potenziamento dei progetti di comunicazione istituzionale a supporto della brand reputation, con un'attenzione particolare per le relazioni con gli stakeholder e i progetti di Csr. In precedenza il ruolo era ricoperto da Sara Ranzini.
 
 A partire dal 1° ottobre 2012, Vittorio Cino (nella foto), ricopre il ruolo di direttore comunicazione e relazioni istituzionali di Coca-Cola Italia
 
cino.jpgCino avrà il compito di coordinare la funzione che all’interno di Coca-Cola Italia si occupa di gestire le relazioni con i pubblici esterni e interniall’azienda. Con un background di grande rilievo nelle aree degli affari istituzionali, del crisis management e delle relazioni con i media, la nomina rientra nella strategia aziendale di potenziamento dei progetti di comunicazione istituzionale a supporto dellabrand reputation, con un’attenzione particolare per le relazioni con gli stakeholder e i progetti di csr. 
 
Il precedente direttore comunicazione di Coca-Cola Italia era Sara Ranzini.
 
"Sono entusiasta di questo nuovo ruolo in Coca-Cola, il brand più importante al mondo, e di intraprendere, insieme a un team di lavoro di grande valore, una nuova e affascinante sfida professionale - commenta in un comunicato stampa Cino -. Intendo mettere a frutto l’esperienza accumulata negli anni per rafforzare il sistema di relazioni con tutti i pubblici aziendali di riferimento, specialmente in quelle aree che in questo momento risultano essere più strategiche per il posizionamento del brand: istituzioni, comunità locali e mondo medico-scientifico”. 
 
 
Negli ultimi cinque anni, Cino ha gestito la comunicazione e le attività di public affairs del Gruppo BG (già British Gas) in Italia, dirigendo il Dipartimento PCA (Policy and Corporate Affairs). Fino al 2006 ha curato i rapporti istituzionali e le relazioni internazionali per conto diFedervini. Qui si è anche occupato dei progetti di csr della Federazione e di una serie di progetti speciali in collaborazione con prestigiose istituzioni e centri di ricerca. 
 
Tra il 2002 e il 2003 è stato a capo degli uffici romani dell’agenzia di comunicazione Weber Shandwick Italia, occupandosi in particolare di Public Affairs e Government Relations Practice. In precedenza, e fino al 2001, si è occupato di lobbying, public affairs e relazioni parlamentari presso l’agenzia di consulenza FB Associati.
 
Dopo la laurea in Scienze Politiche (specializzazione in Relazioni Internazionali) conseguita presso l’Università di Firenze nel 1996, ha seguito un master in Pubbliche Relazioni organizzato da Ateneo Impresa, specializzandosi nell’area del lobbying e public affairs. 
È socio Ferpi e dal 1992 è iscritto all’Ordine dei giornalisti, avendo anche collaborato per diversi anni con il quotidiano 'Il Tirreno'.

EC