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Ricerca Ticketmaster Italia: l'acquisto di biglietti anticipato trasforma l'attesa degli spettacoli dal vivo in parte dell'esperienza
Sono 2.583 le persone che hanno raccontato il proprio rapporto con gli eventi dal vivo a Ticketmaster Italia in una survey proprietaria che ha analizzato le abitudini degli intervistati, sempre più propensi a pianificare con anticipo il calendario degli appuntamenti live, acquistando i biglietti anche a distanza di oltre 6 mesi.
Il 2026 non è ancora finito, ma per gli appassionati di eventi live il prossimo anno è già cominciato: una quota significativa degli intervistati infatti ha acquistato un biglietto per un evento del 2027, mentre un ulteriore 18,1% ha già individuato uno o più appuntamenti ai quali vorrebbe partecipare e il 31,1% prevede di programmare qualcosa nei prossimi mesi.
Il fenomeno è particolarmente evidente tra i frequentatori più assidui di eventi: il 30,6% del campione ha partecipato ad almeno 7 eventi negli ultimi 12 mesi, mentre complessivamente l’87,2% ne ha vissuti almeno due.
La pianificazione, però, non sembra avere soltanto una dimensione organizzativa. Per una parte consistente degli appassionati anche l’attesa diventa parte integrante dell’esperienza live: il 67,1% degli intervistati si dichiara molto o abbastanza d’accordo con l’affermazione secondo cui il tempo che separa l’acquisto del biglietto dall’evento aumenta il piacere dell’esperienza.
A confermarlo sono anche i comportamenti messi in atto quando un evento è già in programma. Il 41,6% degli intervistati ascolta o guarda contenuti collegati all’artista o allo spettacolo, mentre il 35,5% ne parla con le persone con cui parteciperà. L’anticipo con cui vengono scelti gli eventi sembra quindi inserirsi in una modalità più ampia di vivere il tempo libero: si decide prima, si organizza prima e si comincia a vivere l’esperienza in anticipo. Una dinamica coerente anche con il fatto che il live non venga associato esclusivamente a un determinato periodo dell’anno. Il 57,6% degli intervistati non esprime infatti alcuna preferenza stagionale, mentre soltanto il 20,8% indica l’estate come stagione favorita.
La relazione con l’evento, infine, continua anche dopo che le luci si sono spente: il 91,4% degli intervistati ritiene che il ricordo di un’esperienza live rimanga nel tempo e l’86% considera concerti e spettacoli un modo per staccare dalla routine. I dati delineano così un’esperienza che si sviluppa su un arco temporale più ampio rispetto alla sola durata dell’evento.
“I risultati della survey ci restituiscono l’immagine di un pubblico che non vive più l’evento soltanto nel momento in cui si trova davanti a un palco, ma che costruisce l’esperienza nel tempo”, commenta Daniele Bei (in foto), Managing Director di Ticketmaster Italia. “La pianificazione anticipata, soprattutto tra chi frequenta più assiduamente concerti e spettacoli, si accompagna a una componente emotiva molto forte: In questo scenario, come Ticketmaster lavoriamo quotidianamente per mantenere una relazione costante con il pubblico, accompagnandolo nella scoperta delle esperienze live e offrendo strumenti e contenuti che lo aiutano a orientarsi in un calendario sempre più ricco e continuativo. È anche attraverso questa vicinanza al pubblico che possiamo intercettarne esigenze, comportamenti e nuove modalità di vivere il live, contribuendo a rendere l’esperienza sempre più rilevante e accessibile”.
La survey è stata realizzata tra la fine di luglio e agosto 2026 su 2.583 iscritti alla newsletter Ticketmaster Italia. Il 95,1% dei rispondenti dichiara di aver partecipato ad almeno un concerto negli ultimi 12 mesi. I risultati si riferiscono al campione intervistato e non sono da considerarsi rappresentativi della popolazione italiana nel suo complesso.

