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Gassmann e gli eventi, il tweet della discordia
“In Italia esistono i “creatori di eventi”… ma un evento non può essere creato, accade, e raramente si ripete”, il messaggio dell’attore, seguito da un hashtag decisamente infelice #trovateviunlavoro. ll tweet pubblicato lo scorso 4 maggio da Alessandro Gassmann, ha davvero fatto arrabbiare coloro che a vario titolo lavorano in una industria che genera un indotto di 65 miliardi di euro e ha un impatto diretto sul PIL per 36,2 miliardi di Euro. Ieri, 6 maggio, dopo essere stato travolto da una valanga di reazioni da parte degli operatori del settore il tweet è stato cancellato e sostituito con le scuse ribadite in più occasioni.
Oltre al danno la beffa, si può dire. Come noto la event industry è stato il comparto dell’economia italiano tra i più colpiti dall’emergenza sanitaria causata dal coronavirus. ‘Primi a fermarsi, ultimi a ripartire’, non a caso, è diventato il claim di #Italialive, l’iniziativa promossa da 10 associazioni tra le più rappresentative del settore, tra le quali il Club degli Eventi e della Live Communication, per chiedere al Governo e ai ministeri competenti in materi sostegni precisi alle imprese e agli addetti
che lavorano nel settore (leggi news).
In veste di portavoce ufficiale di #Italialive e del Club degli Eventi e della Live communication, Salvatore Sagone ha così risposto sul profilo Twitter del popolare attore e sui social dedicati all’iniziativa unitaria. “Congressi, convention, lanci di prodotto, eventi culturali, sportivi e musicali. Dietro ognuno di questi eventi ci sono un pensiero creativo e uno sforzo organizzativo che
trasformano l’evento in esperienza. Non posso credere che un uomo di spettacolo come Gassman possa liquidare coloro che lavorano in questo settore. Parliamo di 570 Mila persone. Liquidarle con l’hashtag #trovateviunlavoro è una ingiusta umiliazione. Eppure, domenica scorsa da Fazio difendeva le maestranze che lavorano nello show biz. E ricordate l’intervento di Stefano Massini #iononsonoinutile? Voglio pensare che il suo tweet sia un fake. Aggiungo che i vituperati eventi danno da mangiare, con la parte più sostanziosa, proprio ad attori e Vip di vario ordine e categoria che li conducono. Un po’ di decenza per favore! #Italialive #nonsiamoinvisibili #iononsonoinutile #Clubdeglieventi”.
La risposta di Alessandro Gassmann non ha tardato ad arrivare. Purtroppo non di fake si trattava come lo stesso Gassman ha avuto modo di precisare, ma le scuse ancora pubblicate sul suo profilo twitter “So perfettamente il lavoro che fate, la promozione di manifestazioni, di ogni genere è sicuramente un lavoro, importante per moltissimi, ci mancherebbe! Il termine “evento” è davvero
abusato e svilito del suo significato. Tutto qui” denotano una sorprendente inconsapevolezza di cosa siano gli eventi e a cosa servano. Un motivo in più per sostenere l’iniziativa #Italialive che ha già raccolto diverse migliaia di firme.

