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AEFI e IT-EX presentano la campagna per il Global Exhibition Day 2026: le fiere pilastro da 22,5 miliardi di euro per l'export tricolore

Il progetto audiovisivo punta a evidenziare il ruolo cardine dei saloni d'affari nello sviluppo economico e nell'internazionalizzazione della produzione tricolore. Con circa 900 manifestazioni in calendario quest'anno e un impatto sul PIL, la filiera si conferma un motore per la crescita commerciale delle imprese.

Un video inedito per raccontare il ruolo strategico del sistema fieristico italiano nella promozione, nell’internazionalizzazione e nella crescita del Made in Italy. È questo il messaggio della campagna social “Fiere, motore del Made in Italy”, firmata da AEFI (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane) e IT-EX (Italian Association of International Exhibitions) in occasione dell’11ª edizione del Global Exhibition Day, in programma in tutto il mondo mercoledì 3 giugno 2026.

Per celebrare la Giornata mondiale delle fiere (Ged), quartieri fieristici e organizzatori associati alle due principali organizzazioni rappresentative del settore diffonderanno online un video che evidenzia il contributo concreto dell’industria fieristica italiana allo sviluppo economico e al rafforzamento della politica industriale del Paese.

Il comparto fieristico italiano continua infatti a rappresentare uno degli asset strategici dell’economia nazionale. Nel 2026 sono circa 900 gli eventi in calendario lungo tutta la Penisola - tra cui 276 fiere internazionali e 202 nazionali - distribuiti su una superficie espositiva di oltre 4,2 milioni di metri quadrati; un dato che conferma l’Italia al quarto posto nel mondo, e seconda in Europa, per ampiezza del sistema fieristico.

Promossa da UFI (Unione Fiere Internazionali), l’edizione di quest’anno della Ged è dedicata al tema “Exhibitions drive opportunities”, un messaggio che riflette perfettamente il modello italiano. Fiere, filiere produttive e imprese hanno infatti condiviso negli anni un percorso di crescita comune. Ogni anno le fiere italiane generano un impatto economico complessivo sui territori pari a 22,5 miliardi di euro, equivalente allo 0,7% del PIL nazionale

Un motore di sviluppo che produce effetti diretti sia sulle imprese espositrici sia sull’intera economia. Secondo le analisi di Prometeia per il Libro Bianco del sistema fieristico italiano 2025, le aziende che partecipano alle fiere registrano tassi di crescita quasi doppi rispetto alla media delle imprese che non utilizzano questo strumento, mentre ogni euro speso dai visitatori in occasione degli eventi fieristici genera un ritorno di 2,5 euro sull’economia del Paese.

Link al video “AEFI e IT-EX per la Giornata mondiale delle fiere 2026”: http://bit.ly/4dCQCP4