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La7 accelera il futuro: l'emittente punta sulla rivoluzione digitale di La7 Play, sul successo di La7 Cinema e lancia grandi serie e inchieste esclusive
In occasione della conferenza stampa di presentazione dei palinsesti La7, avvenuti a Milano presso l'Hotel Principe di Savoia, il patron di La7, Urbano Cairo, ha presentato le novità alla vigilia della nuova stagione televisiva, confermando il network come la realtà più distintiva e popolare nel panorama dell’informazione e dell'approfondimento in Italia. I dati auditel dell'ultima stagione (14 settembre 2025 - 13 giugno 2026) certificano la miglior stagione di sempre per la tv del Gruppo Cairo Communication: il totale giorno si attesta al 5,0% di share (con una crescita del +3% rispetto all'anno precedente), mentre il prime time vola al 6,6% con una media di quasi 1,3 milioni di spettatori. L'intero sistema, unendo l'offerta televisiva a quella digitale, arriva a raggiungere 36,5 milioni di italiani nell'arco di un mese.
Prendendo in esame la sola rete ammiraglia La7, i risultati confermano il posizionamento stabile sul podio como terza rete più vista in assoluto in prima serata (nella fascia 20:30–22:30), registrando il 6,1% di share e 1,2 milioni di telespettatori, subito dietro solo a Rai 1 e Canale 5. Nel totale giorno la rete raggiunge il 4,4%. I dati evidenziano inoltre performance eccellenti sul pubblico più qualificato: tra i laureati La7 si impone come seconda rete con il 10,6% nel totale giorno e il 14,3% in prime time. Stesso primato nella classe socioeconomica più alta (CSE), dove in prima serata l'emittente conquista il secondo posto con il 12,9% di share.
A commentare questo straordinario posizionamento, è stato lo stesso patron di La7, Urbano Cairo: “Per quanto riguarda l'audience, in tre anni siamo cresciuti del 25%”.
Parlando dell'andamento dei palinsesti e dell'alto profilo del pubblico che segue l'emittente, l'editore ha fatto notare che La7 sta ottenendo ottimi risultati non soltanto in prima serata, ma anche la mattina. Entrando nel dettaglio dei target, evidenzia i risultati sul pubblico colto e su quello con maggiore capacità di spesa, ricordando che la rete sta “facendo benissimo” sul target dei laureati, dove è seconda rete, e sul target altospendente, quindi classe socioeconomica alta, dove si conferma ugualmente seconda rete. Cairo ha osservato che si tratta di un target importante, che rappresenta circa il 10% della popolazione italiana, quindi 6 milioni abbondanti di persone, e su quel target, con un ascolto compreso tra il 12 e il 13%, La7 si posiziona proprio come seconda rete. L'analisi del patron si è estesa poi alla classe medio-alta, spiegando che, in riferimento a questo segmento che globalmente pesa circa il 30% (equivalente a 18-20 milioni di persone), l'emittente si attesta stabilmente come terza rete.
La raccolta pubblicitaria
A latere della conferenza stampa a Milano, l'amministratore delegato di CairoRCS Media, Uberto Fornara, è stato intervistato da advexpress.it per delineare l'andamento della raccolta pubblicitaria in vista della semestrale di inizio agosto. Pur non potendo rilasciare dati precisi a causa dei vincoli societari legati alla quotazione in borsa, il manager si è mostrato fiducioso e ha sottolineato come “il gruppo sta performando meglio del mercato su tutti i mezzi, chiudendo il semestre in linea e in leggera crescita rispetto allo scorso anno”.
Fornara ha analizzato lo scenario complessivo del mercato pubblicitario nazionale, spiegando che ha registrato una partenza positiva nel primo quarter per poi subire una frenata significativa nel secondo trimestre, confermata dalle anticipazioni negative di Nielsen su maggio. “Complessivamente, c'è una frenata negli investimenti legata anche alla congiuntura economica. Chiaramente l'incremento dei costi per energia e benzina ha impattato sui consumi, quindi le aziende si sono messe sulla difensiva e hanno congelato un po' di budget. Vedremo ora quale sarà l'impatto dei mondiali”.
Nonostante le indubbie difficoltà macroeconomiche, Fornara ci ha tenuto a evidenziare le ottime performance di La7, che sta facendo “meglio del mercato proprio grazie all'andamento degli ascolti e alla straordinaria qualità del target”. Guardando al futuro, le aspettative di Fornara per la seconda parte dell'anno restano positive. L'AD si è detto infatti confidante che molte aziende, dopo aver congelato i budget nei mesi scorsi, torneranno a investire nella speranza di una schiarita economica. Entrando nel dettaglio dell'andamento specifico della rete televisiva, Fornara ha aggiunto: “Per la seconda parte dell'anno sono positivo. Per quanto riguarda La7 stiamo leggermente crescendo nel semestre: fino a maggio siamo stati quelli che sono cresciuti di più, a fronte di un giugno un po' meno brillante che ha ridotto la crescita dei primi cinque mesi. Contiamo però di tornare a salire dal secondo semestre”.
Il manager segnala ottimi risultati anche sul fronte RCS, che ha vissuto un primo trimestre definito "strepitoso" grazie ad anniversari chiave come i 150 anni del Corriere, i 130 anni della Gazzetta dello Sport e i 30 anni di IO Donna.
La rivoluzione digitale: in autunno arriva La7 Play
La grandissima novità della stagione 2026/2027 sarà il definitivo cambio di passo sul fronte multimediale con il lancio, previsto per l'autunno, di La7 Play. La nuova piattaforma digitale è strutturata per rinnovare e ampliare l'offerta live e on demand, affiancando ai programmi storici nuove produzioni originali ed esclusive per il web. Come spiegato da Urbano Cairo: “A partire dall'autunno lanceremo una piattaforma digitale che chiameremo La7 Play, e che sarà appunto un nuovo modo di comunicare digitalmente. Una piattaforma nuova a livello mobile, desktop, smart tv. Una app completamente rifatta, nata dal team coordinato da Nicolò Scibilia, head of Digital La7 da febbraio”. Un ecosistema pensato per offrire un accesso semplice e immediato a programmi, informazione, approfondimento, cultura, satira, film, serie, documentari e a una selezione di contenuti esclusivi disponibili solo in digitale. A partire dall'autunno, La7 Play sarà protagonista di una profonda evoluzione che interesserà tutte le principali piattaforme: dalle app per dispositivi mobili al sito web, fino alle applicazioni per smart TV, con una nuova esperienza di visione progettata per essere più intuitiva, ricca e coinvolgente. Un passo strategico che rafforza la presenza di La7 nel panorama dello streaming, accanto ai principali operatori italiani e internazionali. Con La7 Play, l'emittente porta nel digitale i valori che da sempre ne definiscono l'identità: autorevolezza, qualità editoriale e centralità dei contenuti. Una piattaforma che nasce per valorizzare il patrimonio editoriale di La7 e accompagnarne l'evoluzione, offrendo al pubblico un'esperienza capace di coniugare innovazione tecnologica e affidabilità dell'informazione.
Sul medesimo tema, anche Uberto Fornara non ha nascosto il proprio entusiasmo: “È un grande progetto. Partiremo da ottobre, sarà una nuova app che andrà a intercettare il pubblico in digitale da tutti i punti di vista, dalla Connected TV allo smartphone, fino al web”.
Proprio in merito alla Connected TV (ConnetTV), Fornara ha spiegato che si tratta di un asset che ha già un peso significativo all'interno dell'offerta complessiva della concessionaria e che è strutturalmente destinato a crescere ulteriormente. Al momento la sua quota sul totale degli investimenti pubblicitari è ancora a una cifra, ma la prospettiva concreta è quella di un forte sviluppo, in perfetta linea con la direzione intrapresa dal mercato multimediale.
Questo investimento tecnologico si inserisce d'altronde in un contesto digitale del network già in forte espansione. I dati mostrano infatti che nel periodo 14/09/25 – 13/06/26, il sistema digital di La7 (tra siti, app mobile, app TV, YouTube e social) registra 5,2 milioni di visualizzazioni video medie giornaliere, superiori del +18% rispetto all’omologo periodo 2024-2025. Crescita molto positiva per l’app LA7 Connected TV dove i contatti video aumentano del +58%, e anche per l’app La7 mobile che registra una crescita del +50%. La7 è l’editore televisivo che cresce di più in tempo speso sui device digitali (+23%), tra on demand e diretta. Per la diretta è al secondo posto (alle spalle solo di Dazn) con 27 minuti e mezzo di permanenza a conferma di un’esperienza televisiva completa anche sulle piattaforme digitali. Sui social, il network La7 ha superato i 10 milioni di follower tra Facebook, X, Instagram e TikTok, (+19%) mentre le interazioni sono cresciute del +34%. Infine, sono quasi 10 milioni gli ascolti podcast complessivi tra tutte le piattaforme nell’ultima stagione (+24%).
Il consolidamento di La7 Cinema e i nuovi obiettivi di Cairo
Lanciato il 1° ottobre 2025, La7 Cinema sul canale 29 del digitale terrestre ha registrato risultati eccellenti in pochissimi mesi. I dati auditel indicano uno 0,6% di share nel totale giorno (+42%) e lo 0,8% nella fascia serale (+27%), con un picco nel mese di giugno 2026 che ha visto il canale salire allo 0,7% nel totale giorno e all'1,1% in prima serata. Dal lancio ad oggi sono stati registrati ben 34,7 milioni di contatti complessivi.
La programmazione si è imposta grazie a grandi cicli tematici di qualità, come All'ultimo respiro per i thriller, Dive per le grandi attrici, Happy Days per le commedie, Giallo & Nero, Super Storie, Hollywood Hollywood! per i cult senza tempo, l'appuntamento del sabato con la saga di 007 e lo spazio Ultramondi dedicato a fantascienza e horror.
A fronte di questo successo, Urbano Cairo ha annunciato l'intenzione di potenziare ulteriormente il canale cinematografico, delineando una strategia di crescita molto aggressiva:
“La 7 Cinema ci sta dando grandi soddisfazioni. Investiremo molto di più per fare ancora meglio, acquistando pacchetti di film da grandi major americane ma anche da grandi produttori italiani. Vogliamo continuare a investire perché l'obiettivo è stabilizzarci e superare l’attuale 1%”.
Il patron di La7 fa poi un bilancio preciso delle quote di mercato, ricordando che oggi il canale è al numero 1 nel prime time tra le reti tematiche e che, sebbene durante l'intera stagione l'ascolto fosse allo 0,8% in prima serata, l'obiettivo dichiarato per il futuro è quello di arrivare all'1% di share medio durante l'intera giornata. L'editore conclude specificando che si tratterà di fare un ulteriore passo avanti, un progresso che la rete ha già parzialmente compiuto ma che intende evidentemente continuare a consolidare.
Il palinsesto 2026/2027: conferme d'acciaio e novità esclusive
Accanto ai pilastri storici del palinsesto — come il TgLa7 di Enrico Mentana con i suoi speciali e le immancabili #maratonementana, Otto e Mezzo di Lilli Gruber nell'access prime time e la corazzata quotidiana dei programmi di prima serata — la nuova stagione presenterà novità di grandissimo rilievo editoriale.
Il palinsesto serale vedrà schierati Corrado Augias il lunedì con La Torre di Babele, Giovanni Floris il martedì con diMartedì, Corrado Formigli il giovedì con Piazzapulita, Diego Bianchi il venerdì con Propaganda Live e Massimo Gramellini il sabato con In altre Parole. La domenica nell'access tornerà In Onda con Marianna Aprile e Luca Telese. Nel daytime sono confermati tutti gli appuntamenti di riferimento (Omnibus, Coffee Break, L’Aria che Tira, Tagadà, La Torre di Babele Doc e IgnotoX con Pino Rinaldi).
A completare questo quadro, le novità anticipate e commentate da Cairo durante la conferenza:
- Il ritorno di Aldo Cazzullo: il mercoledì sera torna “Una Giornata Particolare” con un ciclo esteso di 16 puntate (12 tradizionali più 4 speciali). Parlando del programma, Cairo ha definito Cazzullo come giornalista, scrittore, uomo di televisione e "intervistatore principe". Il patron ricorda che quando la trasmissione partì nella stagione 2022-2023 registrava una media d'ascolto del 4%, per poi salire costantemente. Oggi il successo non riguarda solo le nuove puntate, ma si riflette anche sulle repliche delle vecchie puntate, capaci di toccare stabilmente quota 7-8% di share.
- Le inchieste di ‘Piazzapulita 100 minuti’: tra le novità principali del giovedì ci saranno da 4 a 6 puntate speciali intitolate Piazzapulita 100 minuti. Como spiegato dall'editore, si tratterà di serate interamente dedicate a grandi inchieste coordinate direttamente da Corrado Formigli e realizzate con vari giornalisti d'assalto sul campo.
- La7 Originals ed Ezio Mauro: la domenica sera proseguirà la formula innovativa di La7 Originals, definita da Cairo “un'ottima intuizione inventata dal direttore di Rete Andrea Salerno insieme a tutto il gruppo multimediale, capace di unire buone cose e ottimi ascolti”. All'interno di quest'offerta si inseriranno anche due speciali storici condotti da Ezio Mauro: uno dedicato alla presa di Capitol Hill del 2021 e uno incentrato sulla presidenza di Donald Trump.
- Grandi Fiction e l'accordo con Sky: il network effettuerà investimenti significativi nella fiction prodotta da terzi. La grandissima novità è la sinergia con Sky che porterà a ottobre su La7 la serie tv “M – Il Figlio del Secolo”, tratta dal romanzo di Antonio Scurati con Luca Marinelli. Cairo anticipa che la serie sarà sicuramente presentata in studio da Corrado Augias, e che la puntata sarà arricchita nel finale con commenti o con ospiti in studio per dare maggiore profondità al racconto.
- Docufilm da Oscar e Approfondimenti storici: Il palinsesto si completerà con tre puntate dedicate alla storia della P2 guidate da Fabrizio Gifuni, con la prima visione del film “The Apprentice – Alle origini di Trump”, e con l'acquisto del prestigioso documentario “Mr nobody against Putin” (vincitore del Premio Oscar 2026 come miglior documentario e del premio al Sundance 2025), che Cairo descrive come un'acquisizione di grandissima e assoluta attualità.
L'estate su La7: l'informazione non si ferma
In attesa delle grandi novità autunnali, la programmazione estiva di La7 garantisce la consueta continuità informativa. Accanto ai presidi quotidiani del mattino e del pomeriggio, l'access prime time resta presidiato sette giorni su sette da Marianna Aprile e Luca Telese con In Onda, che raddoppia l'appuntamento presentandosi in prima serata ogni martedì e giovedì.
I grandi eventi dell'estate vedranno la trasmissione in diretta della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica il 12 luglio e, soprattutto, la narrazione storica del Palio di Siena nelle due date del 2 luglio e del 16 agosto. La diretta da Piazza del Campo sarà seguita con una copertura speciale affidata alla telecronaca di Pierluigi Pardo, al commento di Giovanni Mazzini e ai servizi degli inviati Elena Testi e Andrea Milluzzi.

