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Fiera Milano chiude il 2014 in negativo. Buono l'inizio del 2015

Chiusura 2014 con ricavi consolidati sostanzialmente stabili a 245,5 milioni di euro, un Margine Operativo Lordo negativo per 3,3 milioni di euro (rispetto a 2,2 milioni del 2013) e un risultato netto consolidato negativo per 19,1 milioni di euro, con una differenza negativa di 2,5 milioni rispetto al 2013, di riflesso all’andamento dell’EBIT.

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Fiera Milano nel 2014 ha registrato ricavi consolidati a 245,5 milioni di euro, stabili rispetto al 2013 (245,1 milioni), un Margine Operativo Lordo consolidato di -3,3 milioni di euro contro 2,2 milioni nell’esercizio precedente, EBIT consolidato di -18,8 milioni di euro, con una differenza negativa di 1,7 milioni rispetto al 2013, penalizzato anche dalla svalutazione di alcune testate editoriali e risultato netto consolidato negativo per 19,1 milioni di euro, con una differenza negativa di 2,5 milioni rispetto al 2013, di riflesso all’andamento dell’EBIT.

Nel 2015, primo anno del Piano 2015-2018, sono attesi, a livello consolidato, ricavi in miglioramento ad oltre 330 milioni di euro con un Margine Operativo Lordo del 10%.

Nel primo bimestre 2015 forte crescita dei dati gestionali: ricavi a oltre 50 milioni di euro, in crescita per oltre il 50%, e MOL in crescita di circa 15 milioni di euro rispetto al corrispondente bimestre del 2014.

Tre le linee strategiche del Piano Industriale 2015-2018:

1. rafforzamento della leadership delle manifestazioni direttamente organizzate : Host, la mostra internazionale dell’ospitalità professionale, Tuttofood (alimentare) e Homi (lifestyle e interior design), che accresceranno la penetrazione nei settori merceologici rappresentati e il tasso di internazionalità di espositori e buyer

2.  sviluppo del business internazionale, attraverso accordi con primari partner locali finalizzati allo sviluppo di Homi in Russia e Stati Uniti e di Host e Tuttofood in Cina;

3. massima valorizzazione delle attività sinergiche al business fieristico: maggiore penetrazione dei servizi di allestimento sia nel settore fieristico sia in quello congressi ed eventi; sviluppo dei servizi digitali di supporto alle manifestazioni, tra cui la piattaforma di matchmaking e i portali editoriali esistenti; ampliamento della quota di mercato dei congressi di grandi dimensioni.

Tra gli altri punti rilevanti messi in luce dal Consiglio di Amministrazione: 

- le gare vinte per l’allestimento e la gestione delle attività del Centro Congressi e dell’Auditorium di Expo 2015.

"L’esercizio 2014 - si legge nella nota ufficiale di Fiera Milano - ha continuato a risentire della debolezza dell’economia italiana, il cui negativo impatto è stato amplificato da un calendario mostre sfavorevole, in cui sono mancate manifestazioni proprietarie importanti, come Host e Tuttofood, che assicurano margini mediamente più cospicui. 
L’esercizio si chiude con ricavi consolidati sostanzialmente stabili a 245,5 milioni di euro, e con un Margine Operativo Lordo negativo per 3,3 milioni di euro (rispetto a 2,2 milioni del 2013) e un risultato netto negativo per 19,1 milioni di euro (-16,6 milioni nel 2013). 
L’ottima performance dell’attività congressuale, che ha registrato tra l’altro l’ospitalità al centro congressi MiCo degli incontri ministeriali previsti nel semestre italiano di Presidenza del Consiglio dell'Unione Europea, non è stata in grado di controbilanciare gli effetti negativi correlati al calo della domanda di spazi espositivi, che è stata pari in Italia a 1.220.125 metri quadrati netti (-8,5% rispetto al 2013) per 51 mostre (contro le precedenti 54) e all’estero a 414.300 metri quadrati netti (+2,3% rispetto al 2013) per 62 mostre (contro le precedenti 59). 

In Italia la presenza delle biennali 'anno pari', tra cui in primo luogo Mostra Convegno Expocomfort, ha solo parzialmente neutralizzato l’assenza di Host e Tuttofood, oltre che la flessione di alcune manifestazioni annuali. 

Per contro, segnali incoraggianti sono stati registrati dal Salone del Mobile, in crescita rispetto all’edizione precedente; da Homi settembre, che ha beneficiato delle azioni di sviluppo e internazionalizzazione messe in atto; dall’inserimento in calendario di nuove manifestazioni in Italia e all’estero per oltre 71.000 metri quadrati, prima fra tutte la semestrale Lineapelle

I dati previsionali per l’esercizio 2015 consentono di prevedere che la Società possa ripristinare il capitale al di sopra della soglia dei due terzi, a meno di eventi o situazioni allo stato non prevedibili".