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Balich Wonder Studio lancia una nuova label dedicata agli eventi del lusso: nasce Bespoke. A guidarla Carolina Dotti e Valentina Saluzzi: “La nostra missione? Trasformare brand in emozioni memorabili”
Balich Wonder Studio, riconosciuto a livello internazionale per la creazione di esperienze capaci di unire arte, emozione e spettacolo, lancia BESPOKE una nuova business unit interamente dedicata al mondo del lusso.
Il gruppo apre un nuovo capitolo della propria storia, rafforzando la sua presenza nel settore e portando l’eccellenza creativa a un livello ancora più esclusivo.
A raccontare ad e20express visione, ambizioni e progetti della nuova label sono Carolina Dotti, Direttore della Business Unit Brand Experiences, e Valentina Saluzzi, Managing Partner di Balich Wonder Studio Francia.
Con un consolidato passato nelle esperienze di marca e nel settore luxury, unite a una visione imprenditoriale e a un solido background nella gestione dell’intrattenimento, la leadership di Dotti e Saluzzi garantisce che BESPOKE diventi un nuovo punto di riferimento internazionale per l’innovazione e la narrazione di marca emotivamente coinvolgente.
Qual è stata la spinta che vi ha portato a creare una business unit interamente dedicata al lusso?
Valentina Saluzzi: “Oggi non basta più presentare un’estetica: i brand cercano emozioni e bellezza, ma anche connessioni autentiche. BESPOKE nasce per dare una risposta con un linguaggio creativo nuovo, capace di trasformare ogni progetto in un ricordo che resta.”
In che modo questa scelta si inserisce nella strategia complessiva di Balich Wonder Studio?
Carolina Dotti: “Balich Wonder Studio ha sempre elevato l’entertainment a linguaggio culturale. BESPOKE rappresenta l’evoluzione naturale di questo percorso: portare la stessa eccellenza artistica e lo stesso impatto emotivo nel mondo del lusso, creando un ponte tra moda, arte, lifestyle e tecnologia. Con BESPOKE vogliamo dare ai brand una voce unica, distinta e memorabile.”
Quali sono gli elementi distintivi che rendono unico il vostro approccio agli eventi luxury?
Carolina Dotti: "La nostra forza è trasformare l’essenza dei brand in narrazioni su misura, capaci di diventare un linguaggio di eccellenza. Le chiavi del nostro approccio sono autenticità, emozioni e bellezza, che uniti ad arte, design e tecnologia, danno vita ad esperienze immersive e multisensoriali".
A che tipo di clienti si rivolge questa nuova unit?
Valentina Saluzzi: “Ci rivolgiamo al mondo del lusso, della moda e dell’alta gioielleria. Brand che vogliono distinguersi con esperienze autentiche e memorabili, capaci di trasformarsi in opere d’arte temporanee che raccontano identità e valori attraverso emozioni e bellezza.”
In quali mercati e geografie opera BESPOKE?
Valentina Saluzzi: “BESPOKE opera ovunque il lusso incontra l’arte e la cultura. Lavoriamo a livello globale, dall’America all’Asia, dalle nostre sedi di Milano, Parigi, Dubai e Riyadh, hub strategici che ci permettono di essere vicini ai brand e alle loro audience. La nostra visione è internazionale, con la capacità di portare creatività e meraviglia in qualsiasi parte del mondo.”
Quali tendenze state osservando oggi nel settore degli eventi di lusso?
Valentina Saluzzi: "Cresce la richiesta di coinvolgimento immersivo, dove gli ospiti non sono spettatori ma protagonisti. Si cercano format che uniscono fisico e digitale, multisensorialità e interazione. E il concetto di lusso oggi include anche sostenibilità ed etica, diventati parte integrante dell’eccellenza".
Come integrate sostenibilità ed etica all’interno di eventi che devono essere, al tempo stesso, straordinari e unici?
Carolina Dotti: “La vera sfida oggi è coniugare meraviglia e responsabilità. Lavoriamo con materiali sostenibili, filiere locali, scenografie modulari e tecnologie a basso impatto. Crediamo che l’etica amplifichi la bellezza, non la limiti, rendendo i progetti ancora più autentici e rilevanti.”
Ci sono già progetti o collaborazioni di rilievo che potete anticipare?
Valentina Saluzzi: "Stiamo lavorando con importanti maison di moda e gioielleria e con istituzioni culturali che condividono la nostra visione. Non possiamo ancora svelare i dettagli, ma i primi progetti BESPOKE prenderanno vita molto presto in location iconiche tra Milano, Parigi e l’Asia".
Maria Ferrucci

