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H&A accelera e chiude un 2025 da record con 31 milioni di euro di fatturato, in crescita del 50%
H&A archivia il 2025 con un fatturato di 31 milioni di euro, registrando una crescita superiore al 50 per cento rispetto all’anno precedente. Un risultato che non racconta solo un traguardo economico, ma conferma un percorso di sviluppo costruito nel tempo, fatto di scelte strategiche coerenti, capacità di adattamento e attenzione costante alla qualità del lavoro. In questo quadro si inserisce anche l’ingresso nel Gruppo Gattinoni, avvenuto nel corso del 2025 con la cessione del 51% delle quote societarie, un passaggio che rafforza la struttura dell’azienda e ne sostiene il posizionamento tra le principali realtà italiane del settore eventi.
La traiettoria di crescita degli ultimi anni non è episodica. Già nel 2023 H&A aveva ricevuto il Premio Bea Italia come società con il maggiore incremento di fatturato, registrando un aumento del 210% rispetto al 2022, a fronte di un mercato cresciuto solo del 100%. Un segnale che anticipava una trasformazione oggi pienamente evidente, basata su un modello che integra competenze, metodo e vision. "Questa crescita dimostra che quando passione, responsabilità e rispetto per i clienti e per i budget procedono insieme, i risultati arrivano", commenta Giancarlo Giumelli (in foto), CEO di H&A, "ed è un percorso che abbiamo costruito con continuità, senza scorciatoie e soprattutto ottenuto per linee interne e non per acquisizioni “.

Con oltre quarant’anni di attività, e ben 7 premi vinti al Bea Italia e al Bea World, H&A ha attraversato l’evoluzione del mercato degli eventi rinnovando costantemente il proprio approccio operativo. ‘Un ruolo centrale in questo percorso è svolto dalla software house interna’ dice Enzo Raffaele Direttore Generale, ‘che dialoga direttamente con i sistemi dei clienti e sviluppa strumenti proprietari pensati per semplificare i flussi di lavoro e rendere i progetti più efficienti’.
Da questa visione nasce Isyevents, piattaforma di event management premiata al Bea Italia 2025 come la più flessibile del mercato e progettata per adattarsi alle specificità di ogni evento. "Isyevents nasce dall’esperienza diretta sul campo", spiega Alessandro Giumelli, responsabile della software house interna, "perché ogni progetto ha esigenze diverse e la tecnologia deve saperle accompagnare". Una logica che riflette lo stesso approccio applicato all’organizzazione: processi chiari, responsabilità condivise e persone messe nelle condizioni di lavorare bene insieme.
H&A ha da qualche mese iniziato un percorso di AI con una società di formazione che coinvolge tutti i reparti dell’azienda. In un prossimo futuro, questo sforzo si tradurrà in altrettanti servizi che saranno messi a disposizione dei clienti.
Nel corso del 2025, H&A ha anche rafforzato il proprio reparto comunicazione, ampliandone competenze e visione. Sono entrati a far parte del team tre grandi professionisti: Giampiero Briozzo, alla guida dell’area comunicazione, Claudio Magnabosco come responsabile del segmento Style & Innovation e un nuovo responsabile del Bid Department. Un innesto che va a integrare e valorizzare il lavoro di Davide Cavallo, direttore creativo storico di H&A ora a capo del Production Department affiancato da Simone Giumelli, Event & Creative manager.
Oggi H&A conta 70 professionisti tra le sedi di Milano e Roma, inseriti in un contesto che valorizza collaborazione, fiducia e qualità delle relazioni come elementi concreti del lavoro quotidiano.
Chi lavora negli eventi lo sa: il valore non sta solo in quello che si vede sul palco, ma in tutto quello che accade prima, durante e dopo. Nelle decisioni prese quando il tempo stringe, nelle responsabilità condivise, nella fiducia che tiene insieme i team quando la complessità aumenta.
'Abbiamo investito molto nel benessere aziendale – conclude Giancarlo Giumelli – volevamo un ambiente in cui le persone potessero lavorare aiutandosi e rispettandosi. E aggiungo una parola che può sembrare insolita: divertendosi’.

