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La Repubblica accende i riflettori sulla event industry in Italia: un comparto che punta nel 2024 a superare il record del 2019 dei 900 milioni di investimenti

Lo stato dell'arte del settore della comunicazione dal vivo sul settimanale Affari & Finanza nell'articolo redatto anche attraverso i risultati emersi dal 'Monitor sul Mercato degli Eventi e della Live Communication in Italia', commissionato da ADC Group ad Astra Ricerche. Intervistati dalla giornalista Jessica Muller Castagliuolo, Salvatore Sagone, Presidente dell'editrice che organizza il BEA Festival, e Andrea De Micheli, Presidente e AD di Casta Diva Group, hanno evidenziato un settore in forte ripresa che guarda al futuro con slancio, senza perdere di vista l'importanza della sostenibilità ambientale e sociale.

L’industria degli eventi protagonista di un approfondimento a cura di Repubblica che accende i riflettori sul comparto con un articolo sul suo settimanale Affari & Finanza in cui fa luce sullo stato dell'arte dell'industy anche attraverso i riusltati del 'Monitor sul Mercato degli Eventi e della Live Communication in Italia', lo studio che esprime nel dettaglio l'importanza del valore economico dell'industria della comunicazione dal vivo, commissionato da ADC Group ad Astra Ricerche.

Nell'articolo, redatto da  Jessica Muller Castagliuolo, sono ricordati i 65,5 miliardi di euro di volume d'affari generato per l'Italia dalla event industry e il suo peso sul Pil nazionale (32 miliardi di euro), ma anche come il 40% dei pernottamenti in hotel sia frutto degli eventi che muovono 56,5 milioni di partecipanti. Una filiera composta da circa 569 mila addetti. 

Grande resilienza in particolare quella dimostrata  dagli eventi corporate che è stato capace di risorgere dalla crisi pandemica, raggiungendo nel 2023, come evidenziano i risultati del Monitor sul mercato degli eventi in Italia, una quota di investimenti di 861 milioni di euro (nel 2020 erano stati 439): una crescita del +27% rispetto al 2022. La previsione per il biennio 2024/25 vede un'ulteriore espansione del +13%, con 925 milioni di investimenti stimati durante l'annualità in corso, e di 975 milioni nel 2025.

Numeri importanti che determinano un impatto sul territorio notevole. Il Presidente di ADC Group, Salvatore Sagone, intervistato dalla giornalista del settimanale economico, ha evidenziato come l'Italia sia uno dei Paesi più attrattivi per gli eventi, in particolare per i congressi, anche grazie alla capacità di problem solving e flessibilità degli addetti ai lavori, oltre per la grande forza culturale e paesaggistica della Penisola. Ulteriori elementi che dimostrano la maturità del settore degli eventi italiano, che con il digitale e l'ingresso dell'AI aprirà nuove possibilità ideative e di business, oltre alla capacità di stimare in tempo reale il coinvolgimento dei partecipanti e snellire i processi logistici e di accredito.

Innovazioni che si integrano perfettamente anche con la grande attenzione che il mondo della comunicazione dal vivo ha, e dimostra di avere, sotto il profilo della sostenibilità e dell'inclusione; valori che, ricorda Sagone, si possono raggiungere attraverso una collaborazione totale tra cliente ed agenzie in tutti i livelli organizzativi di un evento: brief, ideazione, catering, scelta della location, materie prime riciclabili.

Ma la sostenibilità vuol dire anche attenzione ai lavoratori della filiera, che la pandemia ha fortemente colpito, causando la perdita di addetti qualificati che hanno dovuto riconformarsi su altre attività, infatti le aziende del settore oggi faticano ha reperire addetti capaci di soddisfare le richieste di un mercato in forte crescita.

L'inserto di Repubblica nell'articolo dedicato alla event industry dedica anche una parte all'intervista ad Andrea De Micheli, Presidente e AD di Castadiva Group, che ha raccontato i programmi di crescita della società che guida. Un intervento che descrive come il fatturato dell'azienda, dalla pandemia ad oggi, sia passato dai 36 ai 111,5 milioni di euro del 2023, grazie ad una crescita organica e di acquisizioni volte alla costruzione di una Compagnia che vuole essere una “piattaforma buy and build”. Nell'articolo, il manager racconta la difficoltà della sua azienda durante la crisi sanitaria, di come al contempo sia stato un periodo fortificante e ideativo per la costruzione di una nuova visione del settore e del business, che ha consentito alla 'ripartenza della normalità', di divenire protagonisti del settore, una volta 'scoppiata la voglia d'incontrarsi', dove il digitale ha ibridato gli eventi ma non è divenuto il protagonista.

Per De Micheli “L'autenticità continua ad essere l'elemento che paga di più”. Non a caso il tema guida della prossima edizione del Bea Festival, gli oscar della comunicazione dal vivo organizzati da ADC Group, sarà l'Hyper Authentic. Una richiesta di autenticità sempre più ricercata e voluta anche all'interno della comunicazione aziendale, come sottolinea lo studio già citato.

Sul fronte dell'intelligenza artificiale, Casta Diva Group ha puntato già la sua attenzione nel 2021, realizzando una prima campagna interamente costruita con questo tool. Un interesse, quello di De Micheli sull'AI, che lo vede essere anche il Presidente di Web3 Allience, il consorzio che studia le applicazioni e i risvolti tecnologici dell'AI a confronto con l'etica.

Il manager racconta anche come il Gruppo da lui diretto oggi possegga il 10% del mercato della live communication, con una volontà di espandersi per ottenere il 25-30% del totale nei prossimi anni, attuando una estensione orizzontale che abbraccerà settori non ancora in porfolio, come i congressi medici e le sfilate di moda. Anche l'apertura della nuova sede in Arabia Saudita segue questa direttiva.

Da notare anche come il 62,6% delle aziende B2B ha organizzato almeno un evento di questo tipo nell'ultimo anno, mentre il 57,5% prevede di aumentare il numero nel prossimo anno. Anche il settore del turismo congressuale è cresciuto nel 2023 con un +12% rispetto al 2022, con un aumento dei partecipanti del 28%, delle presenze del 31,9%. Il Nord Italia con il 59% del totale è la meta preferita per gli eventi, mentre diminuiscono le percentuali scendendo lungo la penisola: Centro 24,7; il Sud con il 10,2%, le Isole 6,1%.

Numeri importanti quelli amplificati dall'inserto di Repubblica, che bene raccontano un settore solido ed effervescente, che quest'anno oltrepasserà il record storico di investimenti in comunicazione dal vivo del 2019 di 900 milioni di euro, che si proietta nel futuro con slancio grazie all'intelligenza artificiale e a un universo valoriale legato alla sostenibilità, con nuove sfide creative all'orizzonte, sempre all'insegna dell'autenticità della relazione fisica.