
Industry
Eventi aziendali e mindset sportivo: il modello Fantini Club per ricostruire l'engagement
Solo il 13% dei lavoratori europei si dichiara realmente coinvolto nel proprio lavoro. Il dato Gallup 2024 fotografa una crisi che molte aziende stanno affrontando dopo anni di lavoro ibrido: come ricostruire engagement, collaborazione e senso di appartenenza all'interno dei team?
In questo contesto, anche gli eventi aziendali stanno cambiando funzione: non più semplici momenti informativi o motivazionali, ma occasioni sempre più strategiche per lavorare sulle relazioni interne, sulla fiducia e sui meccanismi di squadra. Serve ricostruire quello che il lavoro da remoto ha reso più fragile.
LO SPORT COME METODO, NON COME METAFORA
Tra i modelli che emergono, lo sport viene utilizzato sempre più come struttura organizzativa: un sistema fatto di regole condivise, ruoli chiari, allenamento, gestione dell'errore e responsabilità individuale dentro un obiettivo comune. Un impianto che può diventare utile quando la sfida non è fare un evento, ma rimettere in moto la collaborazione tra persone.
Un riferimento di ricerca in questa direzione è l'articolo di Kim (2024) su Sport Management Review, che propone un modello concettuale di management through company sport, evidenziando come programmi sportivi aziendali possano contribuire a benessere, comportamenti lavorativi positivi, dinamiche di gruppo e performance organizzativa.
IL CASO FANTINI CLUB: LAVORARE SULLE DINAMICHE, NON SOLO SUI CONTENUTI
È in questa cornice che si inserisce l'esperienza del Fantini Club di Cervia, dove sport e ospitalità convivono da oltre sessant'anni come pratica quotidiana. Qui i meeting aziendali vengono progettati come momenti di lavoro sulle dinamiche di squadra, inseriti in un contesto che funziona per natura come una comunità sportiva.
«Durante gli eventi aziendali non organizziamo solo attività sportive», spiega Filippo Fantini, business development & marketing manager Fantini Club. «Usiamo un ambiente strutturato intorno a regole e valori sportivi, ruoli chiari, gestione dell'errore, responsabilità condivisa, per far lavorare i team su collaborazione, leadership diffusa e fiducia reciproca».
Spiaggia, spazi aperti e alternanza tra confronto e attività fisica favoriscono un abbassamento delle barriere informali e una partecipazione più autentica. Con 40.000 metri quadri di spiaggia e oltre 200 metri fronte mare, il Fantini Club offre un contesto dove lavorare diversamente su dinamiche che nei meeting tradizionali restano spesso inespresse.
I FORMAT SVILUPPATI
- Workshop con mentori sportivi (tra cui Maurizia Cacciatori, Sergio Scariolo, Julio Velasco): sessioni pratiche su comunicazione efficace, gestione del fallimento, leadership condivisa. «Il mindset sportivo trova perfetta applicazione nelle aziende», conferma Maurizia Cacciatori, ex capitana della Nazionale italiana di pallavolo. «Fissare obiettivi comuni, comunicare in modo chiaro, valorizzare le competenze di ciascuno: sono le stesse skill che servono nello sport e in azienda».
- Team building strutturati con obiettivi misurabili su collaborazione, problem solving e capacità di lavorare sotto pressione.
- Sessioni di lavoro outdoor progettate per favorire creatività e concentrazione, in linea con ricerche recenti sul rapporto tra natura e performance cognitive.
IL RUOLO DELLA NATURA NEI PROCESSI DI LAVORO
A rafforzare questo approccio contribuisce anche il contesto naturale. Non come elemento decorativo, ma come fattore che può incidere sulla qualità delle interazioni e dei processi di lavoro.
Una scoping review pubblicata su Educational Psychology Review (Springer, 2024) analizza numerosi studi sul rapporto tra esposizione alla natura e creatività, evidenziando come ambienti naturali possano favorire concentrazione, ideazione e capacità di problem solving.
Sul piano relazionale, una ricerca pubblicata su Journal of Experiential Education (SAGE, 2023) esplora l'esperienza di ispirazione in contesti naturali, collegandola a stati di apertura, riduzione dello stress e maggiore disponibilità al confronto.
«Il Fantini Club», aggiunge Sergio Scariolo, allenatore di pallacanestro e commissario tecnico della Nazionale spagnola, «rappresenta un contesto ideale per stimolare i team aziendali. Un clima rilassato con momenti di condivisione, il tutto incorniciato dalla presenza rigenerante del mare. La visione dell'orizzonte marino aiuta a sviluppare concentrazione e focalizzazione».
SPAZI E SERVIZI
Sale meeting attrezzate, di cui una estremamente riservata in hotel, terrazza panoramica e tensostrutture sulla sabbia, per eventi da 10 a 350 partecipanti, supportati da tecnologie audio-video professionali. L’offerta food si articola in più format interni al Fantini Club: dal Ristorante Calamare, con cucina mediterranea e specialità romagnole, alle proposte più informali come piadina e pizza, passando per il Botanico e il self service, permettendo di costruire soluzioni flessibili in base al tipo di evento. Il Fantini Club Hotel, situato di fronte al beach club, per eventi multi-giornata.
In un momento storico in cui le aziende sono chiamate a ripensare non solo dove lavorano, ma come lavorano insieme, i meeting diventano così uno strumento strategico: non eventi isolati, ma parte di un percorso che rimette al centro relazioni, processi di squadra e capacità di lavorare bene in presenza.

