
Industry
Nel 2026 Venezia punta su grandi eventi e MICE internazionale. Rafforzata la partnership con ADC Group che porta in laguna i Bea Italia e Bea World
Dai concerti sotto le stelle di Piazza San Marco alle grandi mostre internazionali, dalle feste identitarie della Serenissima agli appuntamenti sportivi e congressuali: Venezia si prepara a vivere un 2026 intenso e strategico, con un calendario trasversale capace di animare la città dodici mesi l’anno.
Il programma è stato presentato alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, in corso alla Fiera Milano Rho, da Vela spa, braccio operativo del Comune di Venezia per l’organizzazione e la promozione degli eventi, nello spazio della Regione Veneto.
A illustrare le linee guida del palinsesto 2026 sono intervenuti l’amministratore unico Piero Rosa Salva e il direttore generale Fabrizio D’Oria, che hanno ribadito il ruolo centrale di Vela nella costruzione di un’offerta integrata capace di coniugare grandi eventi internazionali, tradizione, innovazione e sostenibilità. Un calendario pensato per generare ricadute positive sul tessuto economico e turistico, valorizzando tanto il centro storico quanto la terraferma e il litorale.
Tra i momenti clou dell’anno spicca il Carnevale 2026 (31 gennaio – 17 febbraio), intitolato “Olympus – Alle origini del gioco”, omaggio alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Un’edizione diffusa tra centro storico e terraferma, dove mito, arte e sport si intrecciano in un grande racconto collettivo.
Grande attenzione è stata riservata alla meeting industry, con l’isola del Lido – tra Palazzo del Cinema e Palazzo del Casinò – sempre più polo per congressi e convention di alto profilo.
Venezia sarà anche host city dei Best Event Award Italia e Best Event Award World (24-27 novembre 2026), appuntamenti di riferimento internazionale per il settore degli eventi ideati e organizzati da ADC Group, editore di e20 ed e20express. Un riconoscimento che rafforza il posizionamento della città come piattaforma globale per l’industria degli eventi e della live communication.
Proprio con ADC Group si consolida la collaborazione strategica sul fronte della formazione e del networking: frutto della partnership il secondo Forum MICE Veneto, dal titolo “Il futuro degli eventi tra opportunità e nuove sfide”, momento di aggiornamento e confronto per gli operatori del settore.
Nel palinsesto degli eventi della città lagunare confermati anche gli appuntamenti identitari: Festa di San Marco (25 aprile), Festa della Sensa (17 maggio), Festa del Redentore (18 luglio) e Regata Storica (6 settembre). Tornano anche il Salone Nautico Venezia (27-31 maggio) e il Salone dell’Alto Artigianato Italiano (1-4 ottobre) all’Arsenale, insieme a un ricco calendario che comprende, tra gli altri, Su e Zo per i Ponti, Vogalonga, Homo Faber, The Venice Glass Week, Venice Design Week, Venice Fashion Week e Venice Cocktail Week.
L’estate 2026 riporta in Piazza San Marco la grande musica dal vivo: Riccardo Cocciante (25 giugno), Andrea Bocelli (27 giugno), la doppia data di Claudio Baglioni (29 e 30 giugno), il concerto dell’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice (5 luglio) ed Edoardo Bennato (6 luglio). Gli appuntamenti musicali proseguiranno anche al Parco di San Giuliano e al Lido.
Il 2026 sarà anche un anno strategico per Fondazione MUVE, con 13 sedi coinvolte tra grandi mostre e nuovi progetti, tra cui il nuovo polo MUVEC – Casa delle Contemporaneità a Mestre, il percorso verso il Grande Correr e l’ampliamento del Museo del Vetro di Murano.
In calendario la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale (9 maggio – 22 novembre), l’83ª Mostra del Cinema (2-12 settembre) e i Festival di Danza, Musica Contemporanea e Teatro, confermando Venezia hub culturale globale.
Alla BIT è stato inoltre presentato il Venice Region Convention Bureau Network, la rete regionale voluta dalla Regione Veneto che integra sette convention bureau territoriali – tra cui Vela – Venezia Unica Convention Bureau – per promuovere in modo coordinato l’offerta congressuale. Un modello virtuoso di filiera, capace di competere a livello europeo grazie a una proposta che unisce capacità ricettiva, competenze organizzative e appeal delle destinazioni.
Tra le iniziative 2026: la partecipazione a BIT Milano e IBTM Barcellona, Italy at Hand by Convention Bureau Italia e la novità Discover Veneto MICE Vicenza, organizzata in collaborazione con Ediman, casa editrice del gruppo Adc, che coinvolgerà buyer corporate e agenzie in un’esperienza immersiva tra le eccellenze venete.
Nel corso dell’anno sarà presentato anche il quarto Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi con focus Veneto, realizzato con Federcongressi & Eventi e ASERI – Università Cattolica, a conferma dell’impegno nel monitoraggio e nello sviluppo strategico del comparto.
Presentato infine il calendario 2026 del contributo di accesso a Venezia, previsto per 60 giornate tra aprile e luglio, con tariffe differenziate (5 o 10 euro) in base all’anticipo della prenotazione. Il servizio di vendita e riscossione è affidato in house a Vela spa, nell’ottica di una gestione sempre più strutturata dei flussi turistici.
Con un’offerta che integra grandi eventi, cultura, musica, sport e MICE internazionale, Venezia si conferma nel 2026 laboratorio di innovazione e modello di governance per l’industria degli eventi. E con la presenza di ADC Group e del Bea Italia e del Bea World, la città lagunare rafforza ulteriormente il proprio ruolo di capitale globale della live communication.

