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AV Set firma l'allestimento della mostra Lux in Arcana

L'azienda specializzata nella ricerca, applicazione e sviluppo di innovative tecnologie audio video per la comunicazione di eventi, ha curato l'allestimento per la mostra che esporrà 100 documenti originali, custoditi da 400 anni nell’Archivio dei papi.
lux.jpgUn evento mediatico e culturale senza precedenti: 100 documenti originali, custoditi da 400 anni nell’Archivio dei papi, per la prima volta nella storia varcheranno i confini della Città del Vaticano e saranno visibili ai Musei Capitolini di Roma, dal 1° marzo a settembre del 2012, in occasione della mostra 'Lux in arcana - L’Archivio Segreto Vaticano si rivela'.
 
L'allestimento della mostra affronta una grande sfida: portare l'inestimabile patrimonio storico dell'Archivio Segreto Vaticano all'interno dello scenario dei Musei Capitolini. Dall'aspetto divulgativo e dal rispetto per i documenti, il progetto della mostra traccia un segno forte e discreto che si traduce sul piano dell'allestimento in unità e linearità. 

Curato da AV Set, è formato in buona parte da quinte scenografiche e teche a scrigno. La loro funzione principale consiste nel controllo della luce, necessario per proteggere adeguatamente, entro le quantità consentite dagli standard di conservazione, i preziosi documenti. Questa idea progettuale ha reso possibile il mantenimento dei 50 lux necessari alla conservazione dei documenti, lasciando inalterato lo splendore dei Musei Capitolini. Solo in alcuni casi è stata necessaria la schermatura di opere in esposizione permanente. Le vetrine, nelle quali sono esposte le opere, sono il risultato di un processo di progettazione sviluppato nel massimo rispetto dei criteri di conservazione e particolarmente attento all'ergonomia visiva: specifico impegno è stato dedicato alla definizione di altezza e inclinazione dei vari piani di lettura, al fine di renderli agevoli sia alla didattica per bambini che a visitatori diversamente abili.

La comunicazione simultanea dei dispositivi multimediali, consente l'accesso a molteplici livelli di lettura durante lo stesso percorso di visita. Il visitatore viene introdotto ai temi delle varie sale dapprima grazie agli interventi più ampi, quali i video wall o le grandi proiezioni; successivamente, in prossimità del documento, una serie di leggii-monitor permette l'approfondimento dei contenuti.

Tavole di lettura animate rendono accessibile la decodifica di alcune delle parti più significative del patrimonio culturale dell'archivio; immagini di dettagli di scala diversa ne sostituiscono l'esperienza di contatto fisico. L'uso della tecnologia, così come il ritmo dei vari dispositivi video è stato calibrato per non creare interferenze con i documenti originali e per garantire un'esperienza di visita edificante.