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A Venezia 'Imago Mundi', evento collaterale della Biennale di Venezia

Fino al 27 ottobre, presso la Fondazione Querini Stampalia, il pubblico potrà ammirare le opere che Luciano Benetton ha commissionato e raccolto a partire dai suoi viaggi nel mondo, coinvolgendo, senza fini di lucro, artisti affermati ed emergenti di diversi Paesi.
Debutta Imago Mundi, Evento collaterale della 55. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia.

Il progetto culturale è stato promosso dalla Luciano Benetton Collection ed è stato realizzato in collaborazione con Casabella laboratorio, la struttura che la rivista di architettura e design Casabella, edita da Mondadori e diretta da Francesco Dal Co, dedica a mostre, eventi e incontri. 
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Fino al 27 ottobre, presso la Fondazione Querini Stampalia, il pubblico potrà ammirare le opere che Luciano Benetton ha commissionato e raccolto a partire dai suoi viaggi nel mondo, coinvolgendo, in modo volontario e senza fini di lucro, artisti affermati ed emergenti di diversi Paesi con l’unico vincolo del formato 10x12 centimetri. 
A Venezia verranno presentate le collezioni raccolte negli Stati Uniti, Giappone, India, Corea del Sud e Australia (arte aborigena). 

“Imago Mundi è un progetto culturale, democratico e globale che guarda alle nuove frontiere dell’arte - verso personalità, Paesi, linguaggi emergenti e differenti culture - in nome dell’apertura al mondo e ai nuovi orizzonti, e della convivenza delle diversità espressive”, sottolinea Luciano Benetton -. Il nostro intento è far viaggiare la collezione per mostrarla, attraverso esposizioni, cataloghi e un progetto web dedicato all’arte, al maggior numero di persone nel mondo, in collaborazione con istituti privati e musei pubblici”. 

La struttura espositiva della mostra è stata progettata dall’architetto Tobia Scarpa come spazio accogliente che agevola la comprensione della ricchezza espositiva, conferendo facile visibilità ai piccoli quadri, grazie a espositori che si chiudono come pagine di libro.

S. R.