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BNL mette in mostra l'arte del Mediterraneo

Ideato e realizzato dalla Banca nell'ambito delle iniziative per il suo centenario, il progetto 'the sea is my land'. Artisti dal Mediterraneo vede protagonisti 23 artisti emergenti provenienti da 22 Paesi dell’area del Mediterraneo. La mostra, ospitata allo Spazio D del MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo a Roma, sarà aperta gratuitamente al pubblico da giovedì 4 luglio a domenica 29 settembre 2013.
Nell’ambito delle iniziative organizzate per celebrare i suoi 100 anni di attività, BNL Gruppo BNP Paribas presenta a Roma la mostra 'the sea is my land'. Artisti dal Mediterraneo. Curata da Francesco Bonami ed Emanuela Mazzonis, su un progetto ideato da BNL, l’esposizione indaga l’area del Mediterraneo, intesa non solo dal punto di vista geografico, ma come bacino culturale che riunisce civiltà tra loro molto diverse. La mostra, ospitata presso lo Spazio D del MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, sarà aperta gratuitamente al pubblico da giovedì 4 luglio a domenica 29 settembre 2013.

L’esposizione 'the sea is my land'. Artisti dal Mediterraneo raccoglie i lavori di 22 artisti emergenti, provenienti da altrettanti Paesi bagnati dal Mar Mediterraneo (Spagna, Francia, Principato di Monaco, Italia, Malta, Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Albania, Grecia, Cipro, Turchia, Siria, Libano, Israele, Palestina, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria e Marocco) e mette in scena una vera e propria ricognizione artistica che si sviluppa lungo 46.000 km di costa, ai quattro punti cardinali del 'Mare Nostrum', lambendo tre continenti (Europa, Asia e Africa). A questi si aggiunge l’artista italiana vincitrice del concorso fotografico online che BNL ha dedicato ai giovani under quaranta.

bnl200.jpgObiettivo di 'the sea is my land' è quello di evidenziare, attraverso il codice universale delle immagini, l’incessante metamorfosi del Mediterraneo, territorio di dialogo culturale dove l’arte, con il suo linguaggio super partes, supera le barriere sociali, il pluralismo religioso, le diaspore etniche a favore di una comunicazione pacifica tra le parti coinvolte.
Il Mediterraneo, infatti, - come ricorda anche il suo significato etimologico'in mezzo alle terre' - è da sempre lo snodo cruciale di complessi meccanismi sociali e culturali, di molteplici ideologie, di singolari affinità e di disparate assonanze, che ne fanno una perenne fonte d’ispirazione per l’arte. Il percorso espositivo della mostra è studiato per lasciare al visitatore piena libertà di esplorazione, costruendo associazioni in una combinazione fluida tra opere, artisti e spazio. Il progetto di allestimento è stato ideato dallo studio di architettura italo-tedesco Kuehn Malvezzi che, per riallacciarsi alla tematica del Mediterraneo, ha realizzato un ambiente che, come un arcipelago, si ingloba nello spazio del museo. Un’architettura-installazione in cui le opere si susseguono in un percorso labirintico, che ricorda le isole del Mediterraneo, restituendo quel senso di intersezione, intreccio, sincronia e pluralismo che ne caratterizza le sponde.

La mostra si propone come un viaggio nella storia della fotografia contemporanea da cui emerge la superiorità dell’arte come disciplina capace di superare ogni confine geografico, politico e concettuale per riflettere sull’identità individuale e collettiva e rimettere in discussione i valori dell’arte tradizionalmente intesa. Con il progetto 'the sea is my land'. Artisti dal Mediterraneo, BNL si conferma, ancora una volta, attenta e sensibile alla diffusione della cultura nelle sue molteplici forme promuovendo iniziative socio-culturali legate al mondo dell’arte e della fotografia in particolare, per il ruolo trasversale che questa ha assunto tra i linguaggi espressivi del sistema dell’arte contemporanea.

«Il grande planisfero 'Viaggio nei progetti', dipinto da Mario Schifano, e parte della collezione d’arte della Banca - ha commentato l’amministratore delegato di BNL, Fabio Gallia - hanno rappresentato la prima fonte di ispirazione di questa iniziativa. Come nel dipinto, al centro del progetto, c’è il bacino del Mediterraneo, che non solo è depositario di antiche tradizioni, di culture e civiltà differenti, ma è anche fertile terreno di innovazione e di interpretazione delle nuove tecnologie. Dall’insieme di queste suggestioni, è nato il progetto 'the sea is my land', un viaggio all’interno delle diverse identità sviluppatesi nell’area mediterranea, dove il Gruppo BNP Paribas opera in gran parte dei Paesi».

Tra i circa 140 lavori degli artisti partecipanti, una giuria internazionale - composta, oltre che da Francesco Bonami e da Fabio Gallia, da Giovanna Bertazzoni, Head of the London Impressionist and Modern Art Department, Christie’s, Daniel Birnbaum, Director Museum, Moderna Museet Stockholm, Cristiana Collu, Direttore del Mart Museo Arte Contemporanea di Trento e Rovereto, e Gregor Muir, Executive Director, Institute of Contemporary Arts, London - sceglierà oggi l’opera vincitrice, che verrà acquisita dalla Banca per entrare a far parte del suo patrimonio artistico. La collezione BNL attualmente vanta circa 5.000 opere, tra cui spiccano capolavori dell’arte classica e moderna, nonché opere di giovani talenti contemporanei.

La mostra è accompagnata da un catalogo, pubblicato da Giangiacomo Feltrinelli Editore. Il volume, con la prefazione di Fabio Gallia, raccoglie le immagini delle opere dei 23 artisti e contiene contributi di Francesco Bonami ed Emanuela Mazzonis. Particolarità della pubblicazione è l’associazione di ogni artista a un brano letterario: a ciascuno di loro è stato chiesto di riportare il testo di uno scrittore originario del proprio Paese, significativo sia per la sua influenza a livello personale sia per la propria formazione artistica. Il risultato è la creazione di un libro, contenitore di immagini e di storie del Mediterraneo che, per la prima volta pubblicate insieme, rievocano l’anima di un bacino così unico e composito.