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'Dacia Sponsor Day. The Split': call alle società sportive per condividere la maglia dell'Udinese. Firma Publicis Italia

Softball, hockey, rugby o badminton: tre squadre di sport fuori dall’ordinario vivranno un momento di visibilità inaspettato, condividendo, per tre giornate di Campionato, i propri colori sociali con il bianconero della divisa ufficiale della squadra friulana.Un’iniziativa inedita, realizzata con il patrocinio del Coni, e che intende rendere omaggio all’Italia dello sport. Un mondo popolato da oltre tre milioni di atleti e 50mila società sportive.

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Hockey, rugby o tiro con l’arco. Ma forse badminton o softball. O addirittura football americano. Per tre giornate di Campionato, il calcio ospiterà sul proprio terreno di gioco un altro sport. 

Per la prima volta nella storia, infatti, una delle più importanti squadre della Serie A condividerà la propria divisa ufficiale con i colori sociali di una squadra di un altro sport. 

Un momento di condivisione senza precedenti tra l’Italia del pallone e quella delle altre discipline sportive, un modo unconventional per celebrare lo sport italiano in tutte le sue espressioni.

Protagonista dell’originale iniziativa è Dacia, main sponsor dell’Udinese Calcio, che con 'Dacia Sponsor Day - The Split', in collaborazione con la squadra friulana e con il patrocinio del Coni, vuole dare il suo contributo nel premiare quell’Italia sportiva forse poco conosciuta ma che, con spirito di sacrificio e dedizione quotidiana, si distingue nella propria disciplina. 

Oltre ai tesserati Figc, sono infatti 3.400.000 gli atleti di federazioni nazionali e discipline associate al Coni che militano in oltre 50.000 società sportive e che alimentano con motivazione ed entusiasmo il motore dello sport italiano.
L’impegno di tre di queste squadre - che nonostante le scarse risorse economiche a disposizione, si distinguono per la dedizione e la passione profuse nel raggiungimento degli obiettivi - sarà celebrato in tre diverse giornate di Campionato, proprio dove la pratica sportiva raggiunge in Italia il massimo livello di notorietà: uno stadio di calcio.

Infatti, in occasione di tre partite di Serie A, capitan Di Natale e i suoi compagni 'condivideranno' la maglia con quella delle squadra vincitrice dell’iniziativa, che avrà, quindi, l’opportunità di calcare un palcoscenico assolutamente inusuale. I vincitori avranno visibilità anche su alcuni importanti spazi sponsor messi a disposizione da Dacia.

La partecipazione a 'Dacia Sponsor Day - The Split' è aperta a qualsiasi associazione o società sportiva italiana che pratichi uno sport di squadra a livello dilettantistico o professionistico, legato a federazioni sportive nazionali o discipline sportive associate al Coni, elencate al sito www.coni.it

Le candidature possono essere inviate dal 2 febbraio al 2 marzo p.v. compilando il form sul portale www.daciasponsorday.it. Entro il 30 marzo, i vincitori saranno selezionati da una giuria eccezionalmente presieduta da Giovanni Malagò, presidente del Coni. 

Da un rapido sguardo alla geografia dell’Italia sportiva risulta evidente che, seppur meno noti del calcio, e con un minor numero di atleti, numerosi sono gli sport 'insospettabili' che si giocano i primi posti nelle classifiche regionali di diffusione. In Calabria, Sicilia e Sardegna, ad esempio, il badminton è uno dei primi cinque sport con il maggior numero di atleti. In Basilicata, il 2° posto va alla vela che, in Friuli Venezia-Giulia occupa invece la 4° posizione. 

La pesca sportiva e le attività subacquee sono, per numero di atleti, al 2° posto in Lombardia, al 4° in Veneto e Liguria e al 5° in Piemonte ed Emilia Romagna. In ben sei regioni, l’atletica leggera è tra i primi cinque sport: è il 2° in Valle d’Aosta e il 5° in Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia-Giulia, Toscana, Molise e Puglia. Le bocce sono invece il 4°sport più praticato nelle Marche e il 5° in Abruzzo. La ginnastica è il 5° sport in Campania e il 3° in Umbria (Fonte: Coni, 'Lo Sport in Italia: numeri e contesto 2014')

«Si tratta di un’iniziativa straordinaria che mi auguro diventi la prima di una lunga serie - ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò -. Il nostro Paese ha bisogno di questi esempi virtuosi, capaci di mettere in vetrina le potenzialità del nostro movimento per sviluppare una nuova cultura sportiva, che sappia esaltare l’importanza di un sistema multidisciplinare come specchio di una società che fa dell’attività motoria il proprio fiore all’occhiello. 
L’Udinese regala un assist geniale a tutto il mondo calcistico, affinché possa garantire - attraverso la sua popolarità - un palcoscenico speciale per promuovere la visibilità delle altre discipline, nel nome della passione autentica per lo sport nella sua accezione più ampia, dando forza a un movimento composto da oltre 4 milioni e mezzo di tesserati e da circa 65mila società». 

«La partnership tra Udinese Calcio e Dacia fonda il proprio successo sullo stesso universo valoriale fatto di generosità, dinamismo e concretezza. Sono questi stessi ingredienti la principale fonte di ispirazione dell’iniziativa che, dopo il successo riscosso da Dacia Sponsor Day nel 2014, abbiamo deciso di riproporre quest’anno ma con una nuova formula che sono convinto federerà l’intero universo sportivo italiano» ha dichiarato Francesco Fontana-Giusti, direttore comunicazione & immagine Dacia Italia.

«Dopo aver aiutato le giovani imprese a guadagnarsi la ribalta nazionale, questa volta daremo visibilità agli sportivi che sudano e fanno enormi sacrifici per raggiungere dei risultati che spesso ignoriamo perché non divulgati adeguatamente. Siamo un paese 'calciofilo' ma non bisogna dimenticare che oltre al calcio ci sono milioni di praticanti di altre discipline. Aiutare a farle conoscere è anche un modo per promuovere lo sport come stile di vita. Siamo orgogliosi di affiancare Dacia in questo progetto che si promette di bissare il successo di Sponsor Day», ha spiegato Franco Soldati, presidente di Udinese Calcio.

Questo progetto nasce, infatti, nell’ambito della fortunata partnership siglata nel 2009 tra Dacia e Udinese Calcio, terreno d’incontro di due realtà che condividono un Dna giovane e dinamico conseguendo successi nei rispettivi settori.

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