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Guzzini design in the World
Dal 23 settembre al 7 ottobre, il Royal College of Art di Londra è stato il palcoscenico per la mostra 'Bin2Bin', dove Guzzini ha chiesto agli satudenti inglesi di interpretare il futuro. Questo workshop, ideato, organizzato e promosso dall'azienda, ha dimostarto ancora una volta il suo interesse nello sviluppo e nelle inclinazioni dei giovani che si avvicinano al mondo dell’industrial design, dando il via ad una serie di eventi in tutto il mondo.

Sono tante le iniziative che vedono coinvolta la Fratelli Guzzini come protagonista o fautrice di progetti che ruotano attorno a differenti tematiche, importanti per l’azienda: l’ecosostenibilità, il foodesign e la veicolazione del Made in Italy nel mondo.
In ognuna di esse, Guzzini ha messo a disposizione il proprio know-how, la passione per la ricerca e la scoperta di nuovi ambiti interpretativi e la costante attenzione al mondo dei giovani.
Dal 23 settembre al 7 ottobre presso il Royal College of Art di Londra si è tenuta la mostra 'Bin2Bin', in cui 13 studenti del RCA, guidati dall’architetto Daniele Bedini, hanno condiviso la loro visione del futuro attraverso una serie di prodotti di uso domestico in plastica riciclata.
I migliori progetti sono stati prototipati e sono diventati i protagonisti indiscussi della mostra che ha posto l’accento sul ciclo di vita infinito che può avere un materiale plastico attraverso il procedimento del riciclo. La Fratelli Guzzini non è nuova alle tematiche ambientali e ha sempre dimostrato un forte interesse ad esplorare il rapporto tra etica, design e responsabilità sociale. Tale atteggiamento si è trasformato nel tempo in una vera e propria strategia aziendale che vede l’azienda sempre più impegnata in progetti di protezione ambientale come “ReNature”, che significa dare una nuova natura ai materiali, formarli e riformarli più e più volte per far vivere nuovi prodotti garantendo un’alta qualità estetica. Così la fusione tra il know how della Fratelli Guzzini e la freschezza dei giovani designer inglesi ha dato vita a questa nuova sfida sul tema della salvaguardia ambientale.

Si è da poco inaugurato il nuovo spazio Eataly a New York, un vero e proprio Department Store di lusso nel cui interno sono presenti alcune eccellenti aziende italiane.
Tra le più rappresentative c’è anche Guzzini che ha cominciato il suo percorso insieme ad Eataly in Italia e che lo ha continuato al di là della frontiera, una scelta coerente con l'obiettivo di internazionalizzare sempre di più la qualità tutta italiana dei nostri prodotti.
Per capire quanto sia profonda la liason tra il mondo di Eataly e quello di Guzzini, è necessario ricordare che gran parte del catalogo Guzzini è stato realizzato seguendo i concetti base del Foodesign Guzzini.
Quindi accanto a prodotti eno-gastronomici d’eccellenza potevano esserci solo strumenti in grado di esaltarne il gusto e di valorizzare al massimo l’incontro tra cibo e palato.
Guzzini è presente nell’area dedicata alla cucina e alla tavola ed espone una selezione di prodotti altamente significativi, sia per la tradizione culinaria italiana sia per le esigenze del consumatore statunitense.
Con 'Foodesign Guzzini. Made in Korea' si dà il via alla 5° tappa del progetto Foodesign.
“La scelta della Corea è stata fatta per molteplici motivi: il primo è legato a un concetto di cibo fusion sempre più attuale e di un’insospettabile compatibilità tra cultura del cibo coreana ed italiana; il secondo motivo è che Seoul nel 2010 è stata nominata capitale del Design e, infine, il panorama di designer presenti in questa parte del mondo è davvero ricco e pronto a proporre idee innovative e originali”, commenta Domenico Guzzini (nella foto), presidente della Fratelli Guzzini.In questa edizione, curata dal designer italiano Andrea Di Chiara, professore di Product Design presso l’Università di Seoul, saranno coinvolti 26 designer coreani di cui 14 di fama internazionale.
A loro è stato chiesto di dare una lettura creativa di tutto ciò che concerne il mondo del cibo, sia a livello locale che internazionale, e di interpretare i riti inerenti la cultura del cibo coreano e i loro possibili sviluppi su un territorio che varchi le frontiere del proprio paese.
La mostra sarà esposta dal 16 ottobre al 15 novembre al Dongdaemoon Design Plaze & History Museum di Seoul, un nuovissimo complesso progettato da Zaha Hadid, che inaugurerà il primo blocco proprio con la presentazione della mostra di Guzzini.

