Sponsorizzazioni

Stanleybet dà lezioni di fair play al Giro d'Italia

Il bookmaker inglese partecipa alla carovana pubblicitaria della corsa ciclistica per diffondere i valori della lealtà e della correttezza sia nell’agone sportivo che nel tifo.

Dal calcio al ciclismo, prosegue senza soluzione di continuità l’impegno di Stanleybet per la diffusione dei valori sani del gioco e dello sport. A distanza di poco meno di due settimane dall’ultima tappa dell’Italian Soccer Tour 2010, che ha interessato, da febbraio ad aprile, ben 8 stadi italiani con l’obiettivo di promuovere il tifo corretto all’inglese, il bookmaker britannico riaccende i motori per una nuova e più importante avventura itinerante all’insegna del fair play. Riflettori puntati, questa volta, sul circuito del Giro d’Italia 2010. Stanleybet è infatti Sponsor Village del prestigioso tour ciclistico e, a partire da domani, giorno della partenza, sarà parte integrante della Carovana Pubblicitaria che accompagnerà i corridori da Amsterdam a Verona, dove il 30 maggio si svolgerà la 21esima e ultima tappa.
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Il binomio tra Stanleybet, compagnia leader a livello mondiale nel settore delle scommesse sportive, con oltre 50 anni di esperienza alle spalle, e il Giro d’Italia, fiore all’occhiello del ciclismo internazionale, passione degli italiani di ogni tempo, celebra un grande incontro tra la tradizione e lo sport. L’importante operazione di sponsorizzazione si accompagna pertanto a una campagna pubblicitaria ad hoc, improntata sul claim Play It Fair, con riferimento ai valori della lealtà e della correttezza, sia nell’agone sportivo che nel tifo.

Il messaggio educativo sarà la colonna portante dell’attività del team Stanleybet al seguito del Giro d’Italia. Tre mezzi brandizzati, animazione e distribuzione di gadget saranno gli ingredienti di un’operazione di marketing coinvolgente e tesa a emozionare in lungo e in largo tutta la Penisola, fra la gente e per la gente. Tra i vari sponsor partecipanti alla Carovana, Stanleybet sarà uno dei pochi ad avere un proprio impianto audio e a contribuire efficacemente all’attività di animazione con un proprio spettacolo e un proprio jingle. Lo spot della campagna Play It Fair, inoltre, sarà proiettato prima di ogni sosta prestabilita per ciascuna tappa (in tutto 4 o 5). All’arrivo nel Villaggio Commerciale, dove si radunerà gran parte del pubblico per acclamare i propri beniamini in volata finale, il rituale della premiazione dei ciclisti sarà preceduto sul palco nuovamente dallo spettacolo targato Stanleybet con tanto di cheerleader.

Intanto il bookmaker britannico ha già aperto le scommesse sull’atleta che quest’anno indosserà la Maglia Rosa. Dopo l’esclusione di Fabio Pellizzotti, si riduce la lista dei possibili vincitori del Giro d’Italia 2010. Il Delfino di Bibione - stando alle previsioni di Stanleybet - era il secondo favorito per la vittoria finale della corsa rosa alle spalle del campione del mondo Cadel Evans, quotato a 2.50. L'unico italiano che sembra in grado di poter lottare per il successo finale è Ivan Basso, offerto a 4.50 così come lo spagnolo Carlos Sastre, vincitore del Tour de France 2008 e protagonista al Giro dello scorso anno.
Chi sembra arrivare ad Amsterdam in condizioni invidiabili di forma è Alexander Vinokourov. I quotisti di Stanleybet lo danno a 8.00. Il kazako potrebbe rappresentare la vera sorpresa del Giro, considerando anche il livello del suo team, l’Astana, che annovera anche un italiano, il friulano Enrico Gasparotto, il cui trionfo, però, appare altamente improbabile, tant’è che viene offerto a 81.00.
Tra gli azzurri in gara ci sarà anche Damiano Cunego, ma dopo le deludenti prestazioni in tutte le corse a tappe disputate (salvo qualche bella vittoria di tappa alla Vuelta 2009) è difficile pensare che il veronese possa tornare quello che si impose nel Giro 2004. Scommettere su di lui con Stanleybet equivarrebbe a triplicare 21 volte la posta in gioco qualora riuscisse davvero ad aggiudicarsi la Maglia Rosa.