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Celebrazione - ricorrenza

Apre negli spazi dell’Aerostazione di Milano Linate la quarta mostra di design ideata da Triennale Milano a partire dalla sua collezione permanente: “Triennale Milano 1923 – 2023”. Dal 21 aprile sino al dicembre prossimo

La mostra è un racconto in pillole sui cento anni dell’istituzione che ripercorre anche la storia delle sue 23 edizioni dell’Esposizione Internazionale fino a oggi.

In occasione del Centenario di Triennale Milano viene presentata all’Aerostazione di Milano Linate, dal 21 aprile a dicembre 2023, la mostra Triennale Milano 1923 – 2023, a cura di Marco Sammicheli. Un racconto in pillole sui cento anni di Triennale che ripercorre anche la storia delle sue ventitré edizioni dell’Esposizione Internazionale fino a oggi. Questa è la quarta mostra organizzata dall’istituzione negli spazi di Linate.

Nata nel 1923 come Prima Esposizione Internazionale delle Arti Decorative presso la Villa Reale di Monza, nel 1930 si trasforma in Esposizione Triennale, e nel 1933 viene trasferita a Milano negli spazi del Palazzo dell’Arte, costruito dall’architetto milanese Giovanni Muzio e progettato come un edificio modulare e flessibile, attuale sede di Triennale Milano.

Da allora l’istituzione ha come obiettivo la valorizzazione della creatività applicata all’industria e la diffusione della cultura del progetto. Le arti applicate, l’architettura, il design, l’artigianato, la fotografia, gli studi urbani, la moda, l’ingegneria, l’arte e i nuovi media diventano i contenuti del suo ricco programma culturale.

Aperta a un pubblico internazionale, Triennale si è affermata come luogo dove sperimentare le frontiere della ricerca nei più diversi campi dalla tecnologia all’arte, dalla scienza alle politiche sociali, dalla moda ai nuovi media, dal design all’architettura, dalle performing art al teatro.

Nel 1932 il Bureau International des Expositions riconosce Triennale Milano come unica istituzione culturale che organizza le Esposizioni Internazionali. Nel corso della sua storia le Esposizioni Internazionali, indette ogni tre anni, hanno accolto alcuni dei più visionari architetti e designer di tutto il mondo. Mostre, padiglioni nel parco, prodotti e arredi sono stati il risultato di uno sforzo creativo e di un investimento economico che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo del Made in Italy, nonché al consolidamento di Milano a capitale internazionale del design.

Arredi, complementi, elettronica di consumo, giocattoli a firma dei maestri protagonisti di questa storica vicenda sono allestiti per documentare una storia che oggi più che mai offre al pubblico occasioni di formazione e molteplici forme di conoscenza, tra loro: Franco Albini, Bruno Munari, Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Enzo Mari, Marco Zanuso, Richard Sapper, Gino Valle, Studio 65, Ettore Sottsass Jr., Perry A. King, Gaetano Pesce, Philippe Starck, Eero Aarnio.

La mostra si completa con un arredo di grande formato, la poltrona Joe, di Jonathan De Pas, Donato D’Urbino e Paolo Lomazzi nella sala delle partenze a ricordare l’artigianalità e l’esplorazione di nuovi mondi di cui il design milanese è da sempre ambasciatore.

In occasione della ristrutturazione e ampliamento dell’Aerostazione di Milano Linate, avvenuta a giugno 2021, Triennale Milano ha presentato una selezione di pezzi della sua collezione permanente realizzati da grandi maestri del design e dell’architettura – da Achille e Pier Giacomo Castiglioni a Roberto Sambonet, da Marco Zanuso e Richard Sapper a Bruno Munari – per ricordare ai passeggeri che il viaggio è un invito alla conoscenza.

La prima esposizione ruotava intorno alla ritrovata occasione delle vacanze e al concetto di ripartenza. Il secondo appuntamento espositivo per l’Aerostazione di Linate era dedicato alla misurazione del tempo in tutte le sue dimensioni, e la terza esposizione, presentata in concomitanza con la sessantesima edizione del Salone del Mobile.Milano del 2022, era dedicata al vetro, materiale d’elezione del design italiano per la sua versatilità artistica e applicazione d’uso.