Evento culturale

AlberoLibro 2025: la Villa Reale di Monza inaugura un progetto che celebra la lettura come gesto collettivo e sostenibile

L'installazione luminosa, visibile a Monza fino al 6 gennaio 2026, è una scultura architettonica e sostenibile alta 5 metri che si ispira al concetto giapponese di "capanna-rifugio" per i libri. L'Albero ha accolto 100 volumi di arte contemporanea, acquistati in librerie di prossimità per sostenere la filiera editoriale locale. Promosso da Fondazione Mondadori con il sostegno di Regione Lombardia, il progetto proseguirà il suo viaggio nazionale con tappe a Roma e a Pieve di Soligo. Il cuore simbolico dell'iniziativa è il progetto Libri Olimpici, che prevede la distribuzione di 2026 libri alle scuole di Lombardia e Veneto.

Con l’accensione di AlberoLibro 2025la Villa Reale di Monza ha dato il via a un percorso che mette al centro la lettura come gesto collettivo e sostenibile. La scultura luminosa, visibile fino al 6 gennaio 2026, ha inaugurato il viaggio nazionale del progetto che proseguirà nei prossimi giorni con le tappe di Roma, il 4 dicembre nell’ambito di Più Libri Più Liberi, e di Pieve di Soligo l’8 dicembre, città candidata a Capitale italiana del Libro 2027.

L’AlberoLibro di Monza ha accolto 100 volumi dedicati all’arte contemporanea, tutti nuovi e acquistati in librerie di prossimità per sostenere la filiera editoriale locale e promuovere una cultura diffusa e sostenibile.

«Questo progetto – ha dichiarato l’assessore alla Cultura della Regione Lombardia Francesca Caruso - porta alla Villa Reale di Monza, da poco entrata nel circuito dei musei riconosciuti da Regione Lombardia, un messaggio forte: la cultura è un bene pubblico e va condivisa. È un’installazione che unisce bellezza, sostenibilità e partecipazione, riportando i libri al centro della vita delle comunità. Sosteniamo convintamente un'iniziativa che parla ai giovani e alle scuole e che si integra pienamente nel percorso dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Ringrazio Fondazione Mondadori per aver promosso il progetto e per la collaborazione più che ventennale con Regione Lombardia che, nel caso specifico, ci consente di mettere al centro la lettura e la diffusione del libro, elementi chiave per la crescita e lo sviluppo delle nostre politiche culturali». 

«Per il secondo anno – ha aggiunto il vicepresidente di AIE Maurizio Messina - siamo partner convinti di questa iniziativa che valorizza la rete, la cultura e la lettura nell’ambito dell’Olimpiade Milano Cortina 2026. Dopo questa prima tappa l’Alberolibro arriverà a Più libri più liberi, la nostra fiera della piccola e media editoria e ne siamo davvero orgogliosi. Riuniremo idealmente l’Italia con i libri». 

«La Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori – ha sottolineato il suo presidente Luca Formenton – intende sempre di più sviluppare la sua dimensione nazionale offrendo le competenze a tutti gli enti pubblici e privati che promuovono attivamente la lettura, con particolare interesse per le scuole e i giovani in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026». 

«La Villa Reale è una casa, seppure molto speciale, e come ogni casa in questo periodo è felice di allestire un albero di Natale – ha spiegato Bartolomeo Corsini, direttore generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza -. Anzi un AlberoLibro che celebra il valore della lettura e della cultura condivisa. Il riconoscimento museale che la Reggia di Monza ha ricevuto proprio in questi giorni da Regione Lombardia ci sprona a essere sempre più un luogo capace di unire la comunità, rendere accessibile il patrimonio custodito e diffondere il sapere come bene indispensabile per il benessere di tutti».

Ideato dai designer Gianluca Sigismondi e Stefano Bassan di Finemateria, con il supporto tecnico di Item, AlberoLibro si ispira al concetto di “capanna” delle architetture giapponesi, come rifugio simbolico per i libri. Una scultura luminosa e architettonica alta 5 metri, costruita con profilati in alluminio e materiali biologici riciclati, al cui interno si sviluppa una scalinata lignea: un percorso fisico e simbolico verso la conoscenza, dove ogni gradino rappresenta una tappa di crescita e scoperta. La struttura, pensata per essere smontata, riutilizzata e riconfigurabile, incarna i valori di sostenibilità, innovazione e design circolare, trasformando la tradizione natalizia in un’esperienza culturale contemporanea.

Cuore simbolico del progetto è l’iniziativa Libri Olimpici che prevede la distribuzione di 2026 libri alle scuole di Lombardia e Veneto, in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura, come segno di avvicinamento ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Le Olimpiadi della Cultura saranno così fortemente sostenute dai libri, veicoli di conoscenza, approfondimento e partecipazione. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista del Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.   

Promosso da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, con il contributo di Regione Lombardia, Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura e Comune di Pieve di Soligo, in collaborazione con AIE – Associazione Italiana Editori e lo studio di design Finemateria e grazie al supporto dello sponsor UBroker, AlberoLibro 2025 fa ufficialmente parte del programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il grande percorso che unisce sport, cultura e territori.