
Evento culturale
Venezia, il Padiglione Nazionale del Qatar svela "untitled 2026": un mosaico di talenti arabi per la 61. Esposizione Internazionale d’Arte
Il Padiglione Nazionale del Qatar ha annunciato i dettagli della propria partecipazione alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, commissionata da Sua Eccellenza Sheikha Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani, Presidente di Qatar Museums. untitled 2026 (a gathering of remarkable people); Rirkrit Tiravanija, Sophia Al-Maria, Tarek Atoui, Alia Farid, Fadi Kattan si fonda sulla pratica pluridecennale dell’artista Rirkrit Tiravanija di invitare collaboratori ad attivare i suoi scenari architettonici e spaziali.
Per la 61. Esposizione Internazionale d’Arte, Rirkrit Tiravanija ha progettato una struttura simile a una tenda, concepita come luogo di scambio culturale, con un film dell’artista qataro-americana Sophia Al-Maria, live-performance organizzate dall’artista libanese Tarek Atoui, una scultura di grandi dimensioni dell’artista kuwaitiana-portoricana Alia Farid, e un programma culinario di cucina mediorientale ideato dallo chef palestinese Fadi Kattan.
Progetto espositivo realizzato da Qatar Museums e presentato da Rubaiya Qatar (quadriennale d’arte contemporanea del Qatar), a gathering of remakable people è co-curato da Tom Eccles (Executive Director, Center for Curatorial Studies and Hessel Museum of Art, Bard College) e Ruba Katrib (Chief Curator e Director of Curatorial Affairs, MoMA PS1). Sarà presentato ai Giardini della Biennale nel sito destinato al futuro Padiglione permanente del Qatar, progettato da Lina Ghotmeh - Architecture.
Sua Eccellenza Sheikha Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al Thani ha dichiarato: “Nel contesto globale della Biennale di Venezia, questa mostra dimostra la ferma convinzione del Qatar nel potere della cultura di unire le persone e di creare uno spazio di riflessione, connessione e affermazione della nostra comune umanità. Il Qatar è orgoglioso di offrire una piattaforma al talento creativo del nostro Paese e del mondo arabo. Insieme, questi artisti e le loro opere mettono in luce l’importanza della resilienza in un’epoca complessa, rafforzando le comunità, ispirando le generazioni e consolidando il nostro patrimonio condiviso”.
Attingendo a diverse culture del mondo arabo e concepita sul modello dei luoghi di incontro qatarioti, la struttura temporanea accoglierà il pubblico con una pluralità di proposte culturali.
I co-curatori Tom Eccles e Ruba Katrib hanno dichiarato: “Siamo orgogliosi che a gathering of remarkable people prenda forma a partire dalla presentazione del lavoro di Rirkrit Tiravanija a Doha, nell’ambito di Rubaiya Qatar. La natura coinvolgente e partecipativa di questa nuova opera di ampio respiro, insieme alla sua aspirazione a nutrire tanto lo spirito quanto il corpo, sarà ulteriormente valorizzata dagli straordinari collaboratori artistici che daranno vita alla mostra a Venezia. Coinvolgendo artisti, musicisti, poeti e chef, la mostra dimostra come la cultura rappresenti il legame indelebile che unisce tutti noi. Riunire le persone in questo momento storico è più importante che mai. È, infatti, essenziale”.
Rirkrit Tiravanija ha dichiarato: “Sono onorato di collaborare con Qatar Museums, con il team di Rubaiya Qatar e con tutti gli artisti che contribuiranno a questa esperienza a Venezia. Sophia Al-Maria, Tarek Atoui, Alia Farid e Fadi Kattan rappresentano differenti aspetti della cultura araba, che saranno riuniti nel Padiglione del Qatar per mostrare come sia possibile ritrovarsi insieme”.
Le installazioni e attivazioni artistiche includeranno:
- un film documentario sperimentale dell’artista qataro-americana Sophia Al-Maria, nel quale la protagonista intraprende un viaggio onirico che esplora le possibilità trasformative della musica e del suono.
- Jerrican (2022–2026), una scultura di grandi dimensioni di Alia Farid, dalla sua serie di recipienti di dimensioni fuori scala utilizzati per conservare e trasportare acqua nel Golfo. Le versioni di Farid sono imponenti ma cave e leggere, modellate in fibra di vetro laccata e realizzate con lo stesso metodo utilizzato per i rivestimenti decorativi delle fontane pubbliche, diventate un elemento distintivo del paesaggio urbano in tutto il Golfo Arabico.
- collaborazioni improvvisate curate da Tarek Atoui con musicisti e poeti, in dialogo con registrazioni sul campo, fonti d’archivio e altri elementi sonori provenienti dal mondo arabo.
- un programma culinario ideato da Fadi Kattan, che mette in luce chef provenienti dalla regione MENA, la cui cucina si colloca all’intersezione fra tradizione e innovazione, con menù spesso costruiti attorno a un singolo ingrediente nell’intento di ripercorrere l’impatto interculturale delle migrazioni e degli scambi commerciali.
Programma inaugurale
Durante i giorni di pre-apertura (6–8 maggio) e il weekend inaugurale (9–10 maggio), il programma di a gathering of remarkable people includerà performance musicali curate da Tarek Atoui e ispirate alle strutture del takht (orchestra classica araba) e della wasla (suite o sequenza musicale). Caratterizzate dall’improvvisazione e dalla lunga durata, le performance mostreranno come si svolgevano storicamente i concerti nel mondo arabo. Sotto la direzione di Fadi Kattan, chef provenienti dal Qatar e dall’area del Golfo reinterpreteranno harees / jareesh.
Tra gli artisti in programma figurano i musicisti Gobi Drab (flauto, voce, Austria), Tomás Gouband (percussioni, Francia/Algeria), Mazen Kerbaj (tromba, elettronica, Libano), Aya Metwaly (voce, elettronica, Egitto), Sarah Ourahman (violoncello, voce, elettronica, Regno Unito/Algeria), Naghib Shehbenzadeh (percussioni, Iran), Vivian Wang (voce, elettronica, Singapore), insieme alle proposte culinarie degli chef e autori Noor Murad (Bahrain) e Majed Ali Almatrooshi (Emirati Arabi Uniti), della chef Noof Al Marri del Desert Rose Café al Museo Nazionale del Qatar (Qatar) e le mixologist Anna Patrowicz (Francia) e Vesta Kontrimaviciene (Lituania) dell'akub London.
Il programma completo delle performance e il calendario delle attività culinarie previste in alcune giornate nel corso della 61. Esposizione Internazionale d’Arte saranno annunciati nel mese di maggio.

