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Evento educational

ACI e Ministero dell’Istruzione a Vallelunga e Monza: oltre 650 studenti a lezione di sicurezza stradale

Si è conclusa con successo la giornata di sensibilizzazione e training dedicata alle nuove generazioni. L’iniziativa ha unito teoria e pratica attraverso simulatori immersivi e test di guida sicura, con il contributo istituzionale del Ministro Valditara e del Presidente Geronimo La Russa. A rafforzare il messaggio di responsabilità civile, anche un contributo video del campione di F1 Kimi Antonelli, per un percorso didattico volto a trasformare il rispetto delle regole in un asset culturale condiviso.

Si è svolta lunedì 20 aprile - presso il Centro di Guida Sicura di ACI Vallelunga a Lainate e l’Autodromo Nazionale Monza - “Insieme per la sicurezza stradale”, la giornata promossa da ACI e Ministero dell’Istruzione e del Merito per diffondere percorsi formativi e di sensibilizzazione in materia di educazione stradale. 

L’iniziativa ha coinvolto oltre 650 studenti, tra alunni delle scuole primarie e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, che hanno incontrato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara e il Presidente dell’ACI Geronimo La Russa. Durante i lavori è stato trasmesso un videomessaggio di Kimi Antonelli, leader del Campionato Mondiale di Formula 1, che ha voluto sottolineare l'importanza del rispetto delle regole, soprattutto quando si è alla guida di un veicolo, ed evidenziare come sia stato fondamentale il supporto dell'Automobile Club d'Italia nel suo percorso formativo di pilota.

Parlare di sicurezza stradale ai più giovani – ha dichiarato il Presidente dell’ACI, Geronimo La Russa - significa parlare di vita, di responsabilità, di futuro. I nostri ragazzi possono e devono essere i primi ambasciatori di un messaggio forte e chiaro nell'affermazione della sicurezza stradale. Una missione fondamentale nella quale l’Automobile Club d’Italia è impegnato da sempre, con convinzione e continuità, attraverso attività formative, campagne di sensibilizzazione e iniziative rivolte alle nuove generazioni”. “Per noi – ha concluso il Presidente ACI - la sicurezza stradale non è soltanto un insieme di norme da conoscere, ma una cultura da costruire ogni giorno, con esempi concreti, esperienze dirette e messaggi chiari. Aiutare i ragazzi a comprendere tutto questo significa non solo proteggerli oggi, ma renderli domani utenti della strada più consapevoli, più prudenti e più rispettosi della vita propria e altrui”.

“L’educazione stradale – ha sottolineato il Ministro Giuseppe Valditara - è, prima di tutto, educazione al rispetto: rispetto delle regole, e innanzitutto rispetto dell’altro, della vita e della sicurezza di ciascuno. Per questo abbiamo voluto rafforzare il suo ruolo all’interno delle nuove Linee guida per l’educazione civica, rendendola un vero e proprio obiettivo di apprendimento. Non più solo lezioni teoriche, svolte esclusivamente "dalla cattedra", ma percorsi partecipati, in cui gli studenti siano protagonisti attivi ed in cui gli esempi anche drammatici svolgano un ruolo importante”.  “Le testimonianze ascoltate oggi – ha aggiunto il Ministro - trasmettono un messaggio chiaro: la scuola deve educare anche all’empatia e alla responsabilità. Saper sentire la sofferenza che ogni nostro comportamento sbagliato può provocare negli altri; assumere comportamenti ispirati a prudenza e maturità. Mai guidare senza adeguate condizioni psicofisiche: alcol, droghe, uso del cellulare, stanchezza sono fattori di rischio gravissimi. Promuovere una cultura della sicurezza stradale significa mettere al centro il senso della comunità: passare dall’'io' al 'noi', comprendendo che ogni comportamento individuale ha conseguenze sull’intera collettività. È su questa consapevolezza che vogliamo continuare a investire”.

Nel corso della giornata, ragazze e ragazzi sono stati coinvolti in un articolato percorso di educazione stradale, costruito per coniugare formazione, esperienza diretta e consapevolezza del rischio. Lezioni sulla distrazione e sulla guida consapevole, dimostrazioni di guida sicura per auto, moto e scooter, prove dedicate all’aquaplaning e alla sbandata, minicorsi sul monopattino, simulatori immersivi, ACI Ready2Go e strumenti per la simulazione degli attraversamenti pedonali, insieme al karting in piazza, hanno offerto ai partecipanti occasioni concrete e coinvolgenti per maturare una più solida consapevolezza dei temi della sicurezza stradale.

A Lainate sono state allestite postazioni dedicate ai simulatori, una delle quali con un sistema sperimentale per gli attraversamenti pedonali. Strumenti che hanno permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con situazioni realistiche e con i comportamenti corretti da adottare sulla strada.