Evento educational

On the Road nella legacy olimpica: il progetto che educa i giovani a fianco delle divise entra nella Dichiarazione congiunta ONU con Governo, CONI, CIP e Fondazione Milano Cortina 2026

Una dichiarazione congiunta riconosce l’iniziativa come modello d’eccellenza, trasformando i giovani in protagonisti attivi della prevenzione. Per la prima volta in ambito olimpico, l'educazione stradale esperienziale diventa parte integrante della legacy dei Giochi.

Ragazzi On the Road APS entra ufficialmente nella storia olimpica e nella cornice mondiale delle politiche sulla sicurezza stradale. Il progetto educativo “On the Road”, rivolto ai giovani, è infatti esplicitamente riconosciuto, promosso e comunicato nella Dichiarazione congiunta sulla sicurezza stradale, firmata nel contesto dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026.

La Dichiarazione è stata sottoscritta da Jean Todt, Inviato Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Sicurezza Stradale; da Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; da Andrea Abodi, Ministro per lo Sport; dal Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano Luciano Buonfiglio; dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis; e dal Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò.

Nel punto 6 del documento, i firmatari si impegnano a promuovere e comunicare congiuntamente l’iniziativa “Ragazzi on the Road”, progetto di educazione alla sicurezza stradale rivolto ai giovani e promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in collaborazione con il Ministero dell’Interno.

Un passaggio che segna un fatto senza precedenti: per la prima volta, in una Dichiarazione congiunta che coinvolge ONU e sistema olimpico internazionale, la sicurezza stradale viene affidata ai ragazzi come responsabilità educativa, non solo come messaggio da ricevere.

La Dichiarazione si colloca nel quadro del Decennio di Azione ONU per la Sicurezza Stradale 2021–2030 e riconosce il ruolo dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 come piattaforma globale capace di generare una legacy duratura in termini di prevenzione, consapevolezza e mobilità responsabile.

«C’è un passaggio, in questa Dichiarazione congiunta, che segna un prima e un dopo concreto: viene riconosciuto un lavoro che da anni si svolge sul campo, con ragazzi che vivono in prima persona la strada, le regole, le conseguenze e la responsabilità delle scelte», dichiara Alessandro Invernici, fondatore e vicepresidente di Ragazzi On the Road APS.

«Il fatto che On the Road venga indicato in una cornice ONU e olimpica significa affermare che la sicurezza stradale non si costruisce solo con messaggi, ma attraverso esperienze reali. Ringrazio tutti i firmatari per una scelta non scontata e profondamente coraggiosa: aver creduto in un modello educativo che mette i giovani a contatto diretto con la realtà, affidando loro fiducia e responsabilità. È questo il senso più autentico della legacy che Milano Cortina 2026 lascia alle nuove generazioni».

«Questa Dichiarazione rappresenta un riconoscimento istituzionale importante per il lavoro educativo svolto negli anni», afferma Egidio Provenzi, presidente di Ragazzi On the Road APS.

«Ringrazio i firmatari per aver creduto in un modello che mette i ragazzi al centro come parte attiva di un percorso di responsabilità e consapevolezza. È un segnale forte che valorizza l’impegno dei giovani e di chi ogni giorno li accompagna sul campo».