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Marina Grande di Capri: Artech e Dronisos firmano lo spettacolo di droni durante la notte di San Lorenzo al Porto

Lo show, tenutosi domenica 10 agosto, è stato promosso dalla Città di Capri e dalla P.T.C. Porto Turistico di Capri.

Domenica 10 agosto, in occasione della tradizionale notte di SAN LORENZO AL PORTO, uno sciame di droni si è alzato in volo nel cielo sopra la Marina Grande di Capri dando vita ai simboli e le leggende che rendono l’isola azzurra unica in Italia e al mondo.

“Tu ca conosce Capri…'O ssaje…È nu respiro”. Il racconto è iniziato in dialetto, con una voce che si è rivolta direttamente agli spettatori creando una connessione vera e profonda, mentre nel cielo i punti luminosi formavano il profilo dell'isola e la scritta "Benvenuti a Capri - Welcome to Capri", i primi protagonisti che “il soffio” ha incontrato durante la sua narrazione.

Dopo di loro, l’incontro è con l'imperatore-filosofo TIBERIO, che scelse Capri come rifugio e quartier generale del potere, e la sua VILLA JOVIS, un luogo di solitudine e strategia, dove storia e leggenda si fondono, sospeso su un promontorio vertiginoso da cui Tiberio governava il mondo in silenzio e pietra. 

Il CAMPANILE, il cuore verticale di Capri, che batte sopra le teste distratte dei turisti, simbolo architettonico della Piazzetta che scandisce con eleganza il tempo del respiro caprese. E poi la GROTTA AZZURRA, un luogo fuori dal tempo, dove la voce si fa sussurro e l’acqua si fa sogno, l’anima più misteriosa e sacra di Capri e le SIRENE, bellezza che ammalia e confonde, creatura mitica, simbolo del richiamo dell’isola verso il desiderio e l’invisibile, il cui canto viene trasportato dal soffio che si fa più intenso.

Sono seguiti i FARAGLIONI, i battiti del cuore dell’isola, scolpiti dal soffio e dal tempo. Tre giganti di pietra che emergono dal mare come guardiani dell’isola, sfiorati dal sole e dai gabbiani e la MARINA DI CAPRI, la porta d’ingresso all’incanto, affollata e magnetica come una piazza sul mare in cui si mescolano arrivi, partenze, promesse, tra barche, voci e odore di salsedine. La Marina è il primo soffio di Capri, quello che ti accoglie e ti trasforma.

Poi i LIMONI che, gialli come il sole e intensi come l’estate, profumano l’isola e il “grido rauco” della CHIOMA DI CAPRI di Pablo Neruda, il grande poeta che più di ogni altro amò Capri.

E, per concludere "Capri è magia - Capri is magic", mentre la voce che ha accompagnato il racconto di immagini, ha congedato i presenti con “Capri è un soffio, Dà la vita, quando approdi…Toglie il respiro con la sua bellezza…Ti lascia senza fiato, quando vai via…”.

Una storia che non ha voluto spiegare in modo didascalico ma coinvolgere tutti gli spettatori attraverso un testo rimasto aperto, ricco di citazioni e suggestioni, che è stato capace di trasmettere qualcosa di diverso a ciascuno di loro.

Lo spettacolo, promosso dalla Città di Capri e dalla P.T.C. Porto Turistico di Capri, è stato realizzato in partnership con Artech e Dronisos, impegnato nella tecnologia dei droni automatici per spettacoli: si tratta del gruppo che detiene il record italiano del maggior numero di droni in volo; lo stesso gruppo che ha dato vita ad alcune delle più belle operazioni di questo tipo mai fatte in Italia e in Europa, come il primo volo su una meraviglia del mondo il Colosseo e gli spettacoli quotidiani di Disneyland Paris.

“Dopo aver portato questa tecnologia in giro per l’Italia e per il mondo, da Napoletano aver avuto l’opportunità di realizzare a Capri uno spettacolo così profondamente legato alla cultura e all’anima di un luogo è stato un onore immenso. Abbiamo raccontato con la luce dei droni le meraviglie dell’isola con un “soffio” capace di farsi poesia, di trasformarsi in vento che gonfia le vele, che svela i segreti e che attraversa il tempo. Conciliare aspetti tecnici, logistici e artistici in un contesto come l’imboccatura del porto è stata una sfida straordinaria, ma la magia di Capri merita ogni sforzo - ha commentato Luca Toscano, Founder e CEO di Artech FX alla fine della serata - Questi spettacoli, oltre a essere vissuti dal vivo, proseguono la loro vita sui social: alcune figure diventano virali con milioni di visualizzazioni, trasformandosi in una vera operazione di marketing territoriale, con ritorni importanti che stiamo già misurando e che pubblicheremo”.