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Filmmaster inaugura la quinta edizione di Noor Riyadh 2025, il festival di light art che quest'anno presenta 60 opere distribuite in sei aree simboliche della capitale

Il più grande festival di light art al mondo è in corso a Riyadh dal 20 novembre al 6 dicembre con il tema “In the Blink of an Eye”. La creazione e produzione dell'intero evento è curata in collaborazione con la Royal Commission of Riyadh City. il festival si inserisce all’interno dell’iniziativa Riyadh Art, parte della Vision 2030.

La capitale saudita accende ufficialmente la quinta edizione di Noor Riyadh 2025, il più grande festival di light art al mondo, che da giovedì 20 novembre trasforma la città in un immenso palcoscenico di luce. A firmare la creazione e la produzione dell’intero festival è Filmmaster, che coordina curatori, artisti, installazioni e contenuti, costruendo un racconto visivo che tutte le sere fino al 6 dicembre anima i sei distretti cardine della città.

Sotto il tema “In the Blink of an Eye”, Noor Riyadh 2025 riflette la rapidità della trasformazione urbana della capitale. Filmmaster ha lavorato fianco a fianco con i curatori internazionali e con la Royal Commission of Riyadh City per tradurre il tema in un’esperienza immersiva che attraversa l’architettura della città.

Il team di curatori internazionali coinvolto da Filmmaster per la curatela di Noor Riyadh 2025 unisce visioni, sensibilità e competenze complementari: Mami Kataoka, Direttrice del Mori Art Museum di Tokyo; Li Zhenhua, curatore e produttore culturale con una lunga esperienza nella media art; e la curatrice saudita Sara Almutlaq, profonda conoscitrice del panorama artistico Saudita.

L’edizione 2025 presenta 60 opere, di cui oltre 35 site-specific, firmate da 59 artisti provenienti da 24 Paesi. Le installazioni sono distribuite in sei aree simboliche della città — Al-Hukm Palace District, King Abdulaziz Historical Center, stc Metro Station, KAFD Metro Station, Al Faisaliah Tower e JAX District — trasformate da Filmmaster in veri hub esperienziali, che coniugano arte, tecnologia in uno storytelling urbano.

Oltre alle installazioni, Filmmaster ha gestito l’intero ecosistema di attivazioni del festival — talk, community engagement, tour, workshop e incontri con gli artisti — rendendo Noor Riyadh un’esperienza collettiva e partecipata.

Antonio Abete, CEO di Filmmaster: “Per Filmmaster, guidare l’ideazione e la produzione di Noor Riyadh 2025 è un privilegio. Il festival rappresenta un importante tassello del progetto di progresso della capitale saudita, un punto d’incontro unico tra creatività, tecnologia ed arte. Lavorare accanto alla Royal Commission of Riyadh City ed ai curatori ci ha permesso di trasformare la città in un’opera d’arte diffusa. Ogni installazione, ogni spazio, ogni esperienza è frutto di un lavoro corale che celebra l’arte e luce come linguaggio universale. Siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo a ciò che è diventato in pochissimo tempo un punto di riferimento per il mondo dell’arte contemporanea.”

Il festival si inserisce all’interno dell’iniziativa Riyadh Art, parte della Vision 2030, che mira a trasformare la capitale in una “città-galleria” diffusa.

Noor Riyadh 2025 è aperto al pubblico fino al 6 dicembre 2025.