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Evento non profit

A Expo 2015, Diadora e Art4Sport insieme con #iocorroperte

Ogni partecipante, principiante o runner esperto, ha passato il testimone dopo aver percorso 2 km, al termine dei quali Diadora ha donato 200 euro all’Associazione Art4Sport Onlus.

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Il 27 ottobre, Diadora ha lanciato #iocorroperte, un’iniziativa benefica a favore di Art4Sport.
Dalle 9.00 alle 22.00, tutti coloro che hanno visitato Expo Milano 2015, hanno avuto la possibilità di essere protagonisti di una staffetta su tapis roulant all’interno di Casa Corriere.

Ogni partecipante, principiante o runner esperto, ha passato il testimone dopo aver percorso 2 km, al termine dei quali Diadora ha donato 200 euro all’Associazione Art4Sport Onlus.
 
Diadora e Art4Sport condividono lo stesso approccio filosofico allo sport, che vede l’attività fisica come portatrice di gioia di vivere e di energia positiva, anche quando non è praticata a livello agonistico.

Lo sport diviene così uno dei perni del benessere personale e sociale dell’individuo. Molti gli ospiti speciali presenti a questa iniziativa: Bebe Vio, campionessa mondiale di fioretto individuale paraolimpico in carica, Gigi Mastrangelo, bronzo olimpico a Londra 2012 di Pallavolo, Sara Cardin, campionessa del mondo 2014 di Karate, Gelindo Bordin, medaglia olimpica nella maratona di Seoul ’88 nonché lo stesso Presidente di Diadora Enrico Moretti Polegato.

Lo stesso giorno, alle 16.30 sempre in Casa Corriere, ha avuto luogo una conversazione moderata da Alessandro Cannavò, giornalista del Corriere della Sera, alla quale hanno partecipato il presidente di Diadora Enrico Moretti Polegato, Gelindo Bordin, i rappresentanti di Art4Sport, Bebe Vio, Sara Baldo, Riccardo Cattaneo, Marco Pentagoni, Riccardo Bagaini, e gli atleti Gigi Mastrangelo e Sara Cardin, e durante la quale è stato discusso il tema centrale dello sport e del suo potere positivo e rigenerante.

"Siamo felici - ha afferma Enrico Moretti Polegato - di essere gli organizzatori in collaborazione con Expo Milano 2015 e il Corriere della Sera di questa bellissima iniziativa che parla di sport come passione e come energia vitale. Siamo orgogliosi della collaborazione con Bebe Vio e i ragazzi della sua associazione che con la loro straordinaria energia e passione, dimostrano in un contesto come quello dell’Esposizione Universale che lo sport può essere vissuto anche come portatore di intensa felicità".

Bebe Vio ha sottolineato: "Art4sport è un'associazione dove oggi ci sono 18 ragazzi, uno più bello dell'altro nel senso affettivo. Il suo scopo è di dare protesi e carrozzine, stampelle, tutto quello che serve a un ragazzo amputato per poter praticare lo sport - ovviamente lo sport che vuole lui, non obblighiamo a fare nulla. La cosa bella è vedere come attraverso l’attività fisica una persona riesce a reagire in base alla sua amputazione. Perché c'è chi è nato amputato e chi lo è ‘diventato’. Lo sport è capace di ‘aggiustare’ la vita di tante persone”.