Evento non profit

Anche Elisa Isoardi sta con UILDM

La popolare presentatrice televisiva sarà infatti la madrina della quinta edizione della Giornata Nazionale di sensibilizzazione sulle distrofie e le altre malattie neuromuscolari che si svolgerà dal 3 al 5 aprile in 500 piazze italiane.

Sarà quello giovane e luminoso di Elisa Isoardi, nota presentatrice che da alcuni mesi conduce il programma televisivo di RAI Uno 'La prova del cuoco', il volto della quinta edizione della Giornata Nazionale UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), che quest’anno sarà sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

Denominata Dispiega le mie ali, contro ogni barriera, la manifestazione vedrà da venerdì 3 a domenica 5 aprile migliaia di volontari UILDM - in oltre 500 piazze delle principali città italiane - distribuire materiale informativo sulle distrofie e le altre malattie neuromuscolari e la colorata farfallina di peluche Aurora, a fronte di un contributo minimo di 5 euro.

Una madrina d’eccezione, la Isoardi, che è entrata in contatto e ha potuto conoscere molto da vicino la UILDM e le sue attività - anche attraverso un rapporto diretto con alcune sue Sezioni Provinciali - nel corso dell’ultima edizione di Telethon e che, appena si è presentata l’occasione, ha deciso di ribadire la propria vicinanza all’Associazione e la propria condivisione dei valori che ne caratterizzano l’impegno.

Una città possibile è il nome del progetto attorno a cui ruoterà l’evento di aprile, che si lega allo storico impegno della UILDM - nata nel lontano 1961 - contro tutte le forme di barriere, architettoniche e culturali. Un progetto molto concreto che ha ricevuto il sostegno della Fondazione Johnson&Johnson e per il quale le Sezioni Provinciali UILDM e i loro collaboratori sono già al lavoro.

E con loro la Fondazione Telethon e AVIS, partner storici dell’Associazione in questa attività, e l’Associazione Reiki RAU.

Dal 30 marzo al 5 aprile invia un sms al 48548. Donerai 2 euro dal tuo telefonino TIM, Vodafone, Wind e 3, oppure 2 o 5 euro chiamando da telefono fisso Telecom Italia.