Evento pubblico

‘Donne fatali’ alla Scala

'Femmes Fatales all’Opera’ è il titolo dell’ultimo lavoro di Vittoria Crespi Morbio che uscirà in occasione della nuova stagione scaligera che aprirà il sipario su ‘Carmen’ di Bizet. La figura della protagonista è il più chiaro esempio di femme fatale nell’opera lirica. Numerose altre l’hanno preceduta e la seguiranno. Per solenizzare l’evento dell’7 dicembre, Gli Amici della Scala pubblicano il nuovo volume con saggi di Quirino Principe e André Tubeuf. Numerosi sponsor sostengono l’iniziativa.

La stagione della Scala s’inaugura con ‘Carmen’ diretta da Daniel Barenboim. A ‘Carmen’ e alle Femmes Fatales è dedicato il nuovo volume promosso dagli Amici della Scala, ‘Femmes Fatales all’Opera’, a cura di Vittoria Crespi Morbio, con saggi di Quirino Principe e André Tubeuf, edito da Amici della Scala - Umberto Allemandi & C.
Contiene duecento immagini a colori, quasi tutte inedite. Si tratta di un volume dal concetto nuovo e sorprendente e si inserisce nella collana ‘Sette dicembre. La collana degli Amici della Scala’.

Numerosi gli sponsor che hanno sostenuto questa iniziativa di carattere internazionale (la ricerca iconografica è stata effettuata nei teatri di tutto il mondo) a partire da Bmw Group Italia e seguiti da Allianz, Basf Italia, Bosch Italia, Fondazione Berti per l’Arte e la Scienza, Fondazione Rotary Club Milano per Milano, Italcementi, Profed Italiana, Rolex Italia, Sisal, Ubm Management.

10 CARMEN, Berganza copia.JPGLa ‘belle dame sans merci’ secondo il verso di Keats, la seduttrice che fa impazzire gli uomini e lentamente li conduce alla rovina, è uno degli archetipi della cultura moderna, che ha attraversato la letteratura, il teatro, le arti figurative, il cinema. Nell'opera lirica, la ‘femme fatale’ è un archetipo che va dalle maghe delle fantasmagorie antiche come Alcina e Armida, fino a Carmen, a Salome e alla più rappresentativa, Lulu, che avvolge nelle proprie spire malefiche tutti gli uomini che incontra, fino a soccombere lei stessa alla lama di Jack lo Squartatore. Una meticolosa ricerca di profili delle grandi interpreti, condotta presso i più famosi teatri d'opera nel mondo, ha radunato in questo libro le più belle immagini sulle incantatrici in musica, che non finiscono di effondere fascino e veleno, bellezza e perdizione, sopra tutti coloro che sono destinati ad amarle.

Nelle dodici sezioni presenti nel volume (Carmen di Bizet; Conchita di Zandonai; Alcina di Händel; Armide di Gluck; Armida di Rossini; Manon di Massenet; Manon Lescaut di Puccini; Salome di Strauss; Sansone e Dalila di Saint-Saëns; Thaïs di Massenet; L’Affare Makropulos di Janácek; Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Šostakovic; Lulu di Berg) dive del passato e interpreti del presente si confrontano in una varietà di stili, mode e portamenti.