Evento pubblico
A Parma il cibo è cultura: nasce 'Gola Gola! Food and People Festival'
Dal 10 al 12 giugno, la città candidata nella lista delle Città Creative Unesco per la Gastronomia ospiterà 100 eventi, degustazioni, showcooking e 10 percorsi enogastronomici per celebrare il cibo, la tradizione, il territorio e l'eccellenza.
Dalla condivisione intellettuale e fattiva di operatori economici, istituzioni e privati, 'Gola Gola! Food and People Festival' si avvia ad essere il primo grande Festival Internazionale del Cibo dove il visitatore si muove sul piano culturale, artistico e dello svago, con il cibo protagonista e filo conduttore di ogni attività.
Arte, musica, storia e poesie di sapori: un concentrato di cultura che Parma offrirà il prossimo giugno, in un evento senza precedenti, contenitore a sua volta di innumerevoli altri eventi.
“Il modello organizzativo che abbiamo applicato al Festival è il primo esempio in Italia, e ha coinvolto un Comitato Promotore che per la prima volta ha messo attorno a un tavolo istituzioni, aziende e privati cittadini coinvolgendoli nella programmazione delle attività del Festival, e un Comitato Scientifico nella sua valutazione e avvallo delle stesse”, dichiara il presidente Arturo Balestrieri.
Parma è il palcoscenico dove il cibo viene condiviso, celebrato, goduto, assaporato, nel luogo stesso in cui è nato.
Dove il piacere del palato è piacere degli occhi, della mente e del cuore.
Dove l’eccellenza, la ricerca, la conoscenza e il territorio sono gli ingredienti fondamentali di una esperienza senza paragoni e senza confini.
“Abbiamo guardato alla sua storia, pensando al futuro - continua il presidente -. Abbiamo pensato globalmente, lavorando localmente, su un territorio che rappresenta un’eccellenza, un patrimonio dell’Italia”
Il Festival in numeri:
- 3 giorni
- 24 ore di eventi, attività ed incontri in ogni parte della giornata
- 50.000 visitatori attesi dall’Italia e dall’Europa
- 100 eventi, degustazioni, showcooking
- 10 percorsi enogastronomici
- 400 volontari impegnati
Sempre in un’ottica di evento sostenibile e solidale.
Parma è stata candidata per entrare nella lista delle Città Creative Unesco per la Gastronomia. Quella delle Città Creative è una rete - suddivisa nelle sette aree Musica, Letteratura, Folk Art, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema - istituita nel 2004 da Unesco con l'obiettivo di creare una piattaforma internazionale fondata sulla socializzazione delle esperienze e sulla forza della creatività culturale: un elemento essenziale anche ai fini dello sviluppo economico.
Arte, musica, storia e poesie di sapori: un concentrato di cultura che Parma offrirà il prossimo giugno, in un evento senza precedenti, contenitore a sua volta di innumerevoli altri eventi.
“Il modello organizzativo che abbiamo applicato al Festival è il primo esempio in Italia, e ha coinvolto un Comitato Promotore che per la prima volta ha messo attorno a un tavolo istituzioni, aziende e privati cittadini coinvolgendoli nella programmazione delle attività del Festival, e un Comitato Scientifico nella sua valutazione e avvallo delle stesse”, dichiara il presidente Arturo Balestrieri.
Parma è il palcoscenico dove il cibo viene condiviso, celebrato, goduto, assaporato, nel luogo stesso in cui è nato.
Dove il piacere del palato è piacere degli occhi, della mente e del cuore.
Dove l’eccellenza, la ricerca, la conoscenza e il territorio sono gli ingredienti fondamentali di una esperienza senza paragoni e senza confini.
“Abbiamo guardato alla sua storia, pensando al futuro - continua il presidente -. Abbiamo pensato globalmente, lavorando localmente, su un territorio che rappresenta un’eccellenza, un patrimonio dell’Italia”
Il Festival in numeri:
- 3 giorni
- 24 ore di eventi, attività ed incontri in ogni parte della giornata
- 50.000 visitatori attesi dall’Italia e dall’Europa
- 100 eventi, degustazioni, showcooking
- 10 percorsi enogastronomici
- 400 volontari impegnati
Sempre in un’ottica di evento sostenibile e solidale.
Parma è stata candidata per entrare nella lista delle Città Creative Unesco per la Gastronomia. Quella delle Città Creative è una rete - suddivisa nelle sette aree Musica, Letteratura, Folk Art, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema - istituita nel 2004 da Unesco con l'obiettivo di creare una piattaforma internazionale fondata sulla socializzazione delle esperienze e sulla forza della creatività culturale: un elemento essenziale anche ai fini dello sviluppo economico.


