Evento pubblico
Breaking Walls, un concept-evento per i 20 anni dalla caduta del Muro di Berlino
È Milano la città prescelta per l’evento di lancio di Breaking Walls, un progetto multimediale e multidisciplinare dedicato espressamente ai giovani, in occasione della celebrazione dei 20 anni dalla caduta del Muro di Berlino.
Scopo di Breaking Walls è da un lato informare le nuove generazioni di quanto è accaduto vent’anni fa e di quanto quegli eventi hanno segnato la storia contemporanea mondiale; dall’altro di invitarli a considerare l’abbattere i muri un messaggio ancora importante e attuale, quando riferito alla difesa attiva dei diritti e delle libertà degli uomini e delle donne, partecipando creativamente alla sua rappresentazione.
L’essere protagonisti della propria libertà, difendendo quella altrui è un messaggio che va oltre il tempo delle celebrazioni di questo ventennale: Breaking Walls seguirà un percorso nazionale, anche nel 2010, di cui l’evento di Milano è il punto di partenza.
Il progetto è stato concepito e sviluppato da The Round Table – il nuovo laboratorio di comunicazione fondato da Francesco Moneta - in collaborazione con Alinari 24 Ore e MAC Group. E’ sostenuto a livello nazionale dal Ministero della Gioventù e dell’ANG – Agenzia per i Giovani, e a livello locale dal Comune di Milano – Assessorato alla Cultura e dalla Provincia di Milano – Assessorato alle Politiche Giovanili. Altre realtà territoriali italiane, prime tra tutte la Provincia di Siena, lo stanno adottando per dialogare con i propri pubblici, giovani e non.
Il progetto si articola in 3 momenti fondamentali:
La Mostra fotografica “I graffiti del Muro di Berlino” che propone 50 scatti fotografici di murales e graffiti sulla parete ovest del Muro, andati perduti, realizzati nel 1987 da Francesco e Alessandro Alacevich. Immagini potenti consegnate alla storia, che a Milano saranno allestite su grande formato alla Loggia dei Mercanti dal 9 al 22 novembre 2009
Il Sito-mostra fotografica on-line: www.murodiberlino.alinari.it, realizzato da Alinari 24 Ore, linkato con quello del Ministero della Gioventù, che contiene oltre 300 immagini storiche sul Muro e sulla Città di Berlino, spesso emozionanti perché evocative del vissuto ‘intorno al Muro’ dal momento della sua costruzione a quello dell’abbattimento. Il sito contiene anche le immagini dei graffiti e presenta una Gallery dove si invitano i giovani street artist a postare la fotografia di una loro opera urbana o digitale dedicata al tema BREAKING WALLS.
La performance di Street Art Breaking Walls che invita i giovani street artist a misurarsi live con questo tema su grandi pannelli 3x2, che poi fotografati andranno ad arricchire la Gallery nazionale.
A Milano dal 9 al 13 novembre, in via Mercanti, alla presenza del Ministro Giorgia Meloni, si vedranno all’opera artisti spesso di fama come Airone, El Gato Chimney, Erics, FlyCat, Mambo, Mr. Wany, KayOne, Raptuz, Rendo, Sea e Senso. Le opere rimarranno esposte fino al 22 novembre. Tutto l’evento milanese sarà oggetto di un fotoreportage di Daniele Barraco. Dopo Milano, l’evento verrà portato in altre città dove si lavorerà con moduli creativi che potranno essere composti e scomposti per formare un’opera ogni volta diversa creatasi con le varie performance artistiche. Il programma di Street Art è realizzato con la collaborazione di INWARD – Osservatorio sulla cultura del writing, la consulenza artistica della Fondazione Antonio Mazzotta e a Milano è coordinato da Stradedarts,
“Breaking Walls è un concept potente, che sta coinvolgendo e appassionando Istituzioni, opinion leader, fino ai giovani esponenti della Street Art più avanzata – afferma Francesco Moneta -. Lo abbiamo quindi eletto a emblema di un progetto costruito in una logica di ‘wikiwalls’, capace in prospettiva di arricchirsi all’infinito di contribuiti di pensiero e creativi intorno alla missione collettiva di ‘rompere ogni muro’, specie per un generazione che vent’anni fa non era ancora presente o che non poteva comprendere la portata storica di quegli eventi”.

