Evento pubblico

C-Zone tra Brera e solidarietà: le novità per la Design Week e il progetto "Opera Buona"

In vista della kermesse, l'agenzia annuncia un'installazione speciale realizzata con una delle designer più influenti della scena internazionale. Accanto al consueto "Design Week Best Tour", l'agenzia lancia anche un'iniziativa solidale: una mostra collettiva che, dal 16 al 21 giugno presso l'ADI Design Museum, unirà architettura, alta cucina e letteratura. Attraverso 20 templi in marmo che custodiscono creazioni gastronomiche, il progetto culminerà in un'asta benefica curata da Sotheby’s per sostenere le attività di Opera San Francesco.

La Design Week si avvicina e anche nel 2026 C-Zone sarà tra i protagonisti di uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per il mondo del design e dell’architettura.

C-Zone è al lavoro su una nuova installazione speciale che prenderà vita nel cuore del Brera Design District, uno dei luoghi più iconici e vibranti della settimana milanese. Un contesto unico, dove arte, cultura e sperimentazione si incontrano e dove ogni progetto diventa occasione di dialogo con la città.

L’installazione nasce proprio da questa idea: creare uno spazio capace di mettere in relazione visione creativa, tecnologia e ricerca progettuale, interpretando lo spirito della Design Week e offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva e contemporanea.

Per questa edizione stanno lavorando in collaborazione con una figura di primo piano del design italiano contemporaneo. Possiamo anticipare solo che si tratta di una delle designer italiane più influenti e poliedriche della scena internazionale, nota per un approccio progettuale che lei stessa definisce “form follows poetry”.

Accanto all’installazione tornerà anche il Design Week Best Tour, il percorso pensato per accompagnare partner e ospiti alla scoperta delle novità più interessanti della settimana.

Un’occasione per esplorare installazioni, progetti e luoghi simbolo del Fuorisalone, condividendo ispirazioni e punti di vista.

Opera Buona

C-Zone presenta Opera Buona, un progetto che mette in dialogo design, cucina e scrittura per sostenere Opera San Francesco.

L’iniziativa riunisce 20 designer e architetti, invitati a progettare un piccolo Tempio in marmo policromo realizzato con i marmi di Silvestri Marmi. Non solo un esercizio architettonico, ma uno spazio pensato per accogliere un’altra forma di creatività. All’interno di ogni tempio troverà infatti posto il lavoro di uno chef: a 20 chef è stato affidato il progetto di una conserva, un cibo speciale racchiuso e custodito nell’architettura progettata dai designer. Il risultato sarà una vera Opera Buona, un incontro originale tra architettura e gastronomia.

Il progetto coinvolge anche 20 scrittori, chiamati a contribuire con uno scritto, un pensiero o una poesia, arricchendo il racconto collettivo dell’iniziativa.

Le opere saranno presentate in una mostra all’ADI Design Museum dal 16 al 21 giugno e successivamente messe all’asta – gestita da Sotheby’s – durante una cena di gala il 18 giugno.

Il ricavato sosterrà le attività di Opera San Francesco, realtà che dal 1959 accoglie e supporta persone e famiglie in difficoltà.

Il progetto è curato da Roberto Boyer, Alessandra Zucchi, Margherita Sigillò, Carlo Casti, Giacomo D. Ghidelli e Alessandro Guerriero.

Il contributo di Margherita Sigillò, CEO & Founder, è stato centrale nello sviluppo dell’iniziativa, curata insieme ad Alessandro Guerriero.