
Evento pubblico
Con Centrale District, “Urban Plogging” si è svolto sabato 11 maggio in Stazione Centrale di Milano. Protagonisti mamme e bimbi eco-runners ma anche gli amici a 4 zampe
Mamme, bimbi e i loro piccoli amici a 4 zampe protagonisti, sabato 11 maggio, della quarta edizione del Plogging Urbano organizzato dal Comitato Centrale District per contribuire al mantenimento del decoro urbano correndo.
L’appuntamento con il plogging, pratica nata in Svezia che consiste nel raccogliere rifiuti correndo (o camminando velocemente), è stato alle ore 10.00 davanti al Crowne Plaza Milan City di via Melchiorre Gioia 73 dove ai partecipanti è stato distribuito tutto l’occorrente necessario alla raccolta grazie alla partnership con Amsa: guanti, pinze e sacchetti. Con loro, anche piccoli amici pelosi per sensibilizzare i possessori di cani sulla necessità di raccogliere i bisogni fisiologici dei propri animali.
In pettorina rosa, colore simbolo del Comitato che vede insieme tutti i più grandi alberghi ed esercizi commerciali del quartiere, i partecipanti hanno percorso via Melchiorre Gioia per passare poi in via Tonale, costeggiando la Stazione Centrale davanti all’Excelsior Hotel Gallia per proseguire in via Filzi e risalire da via Fara verso via Galvani fino al punto di partenza dove i rifiuti raccolti sono stati differenziati e pesati. Chi ne ha raccolti di più ha vinto 3 lezioni di Pickleball presso il nuovo campo di Cascina Merlata Blooom e una racchetta per cimentarsi in questo nuovissimo sport a metà tra tennis e padel, messi in palio da Davide Rossi di The Pickleball Community, socio di CD.
“Abbiamo aderito a questa iniziativa di Centrale District perché è coerente con la vocazione del nostro albergo alla sostenibilità e alla riduzione dell’impatto ambientale – commenta Luciano Pellegrini, direttore del Crowne Plaza Milan City – È un’iniziativa particolarmente importante per il nostro quartiere, principale ingresso alla città di Milano ma ancora problematico. Vogliamo contribuire a creare attenzione e cura per questo quartiere coinvolgendo attivamente gli attori del tessuto economico, gli alberghi e i cittadini.”

