Evento pubblico

Con la Notte Bianca di San Siro lo stadio diventa museo. Per tutti

Visitare il museo di Inter e Milan e gli spogliatoi, ma anche percorrere il tunnel che porta al campo, calcarne il manto erboso e calciare un rigore. Il tutto in uno degli stadi più quotati al mondo. Accade a San Siro per la quarta edizione della Notte Bianca, il prossimo 25 maggio. Obiettivo: 10.000 ingressi.
“Il Giuseppe Meazza è una grande eccellenza di Milano, uno stadio che è sempre più un simbolo di Milano nel mondo. La nostra intenzione è di ospitarvi tanti grandi eventi, e non solo sportivi. Lo dimostra il cartellone di questa estate, con tre concerti di grandissimo richiamo che attireranno decine di migliaia di spettatori da tutta Italia”. Lo ha affermato l’assessore allo Sport e Tempo libero del Comune di Milano, Chiara Bisconti, intervenendo alla presentazione della ‘Notte Bianca di San Siro' del prossimo 25 maggio

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In cartellone, allo Stadio San Siro, quest'anno, nello specifico, undici eventi.
Il prossimo 25 maggio, i cancelli si apriranno alle 10 del mattino e si chiuderanno all’1 di notte. In totale, dunque, quindici ore in cui si potranno visitare il museo di Inter e Milan, gli spogliatoi dei campioni e la zona dove i calciatori rilasciano le interviste, ma anche percorrere il tunnel che porta al campo e calcarne il manto.

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Come per l'edizione 2012, sarà possibile calciare un rigore, opportunità compresa nel prezzo di ingresso: 15 euro (gratis per i bimbi da 0 a 7 anni, ridotto di 10 euro per i ragazzi dai 7 ai 14 anni e per gli anziani over 65enni, scontati famiglie e biglietti on line www.sansiro.net). L’obiettivo è attirare oltre 10mila spettatori e raddoppiare il numero di rigori calciati (l’anno scorso furono circa 4.500).

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“Lo Stadio - continua Bisconti - che è nel cuore dei milanesi e non solo, visto che i numeri dicono che ormai è il secondo museo più visitato di Milano, con un trend di costante crescita tra i turisti stranieri. Questo ci spinge a migliorarne sempre più la fruibilità, a creare nuovi servizi, penso per esempio al fatto di renderlo sempre più car free e facilitando ulteriormente l’accesso con mezzi pubblici e biciclette. Uno stadio che si candida nei prossimi anni a ospitare competizioni e trofei di altissimo livello, non solo di calcio. E ancora, un luogo dello sport che si apre alla città, così come accadrà con la ‘Notte Bianca', un appuntamento che per tanti è un sogno che si realizza".