Evento pubblico

Epson e MIC di Milano: nuovo percorso di realtà aumentata tra le pellicole del Museo

Dopo il successo di 'Un archivio da paura', il Museo Interattivo del Cinema inaugura il 12 febbraio un nuovo percorso di realtà aumentata all'interno della sua vasta collezione di pellicole. 'Caccia ai tesori del cinema', quindi, con gli smartglass Moverio un nuovo viaggio all'interno dei capolavori del cinema.

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La collaborazione tra Epson e il MIC di Milano prosegue con 'Caccia ai tesori del cinema', il nuovo percorso multimediale con elementi di realtà aumentata che verrà inaugurato il 12 febbraio all'interno dell'archivio filmico del museo e che permetterà di gustare i più grandi film di sempre in modo interattivo

Sarà sufficiente indossare gli smartglass Moverio per rivivere alcune scene dei più grandi capolavori del cinema: da 'Indiana Jones' a 'Titanic', da 'ET' a 'La Grande Bellezza' e molti altri.

"L'esperienza eccezionale iniziata l'anno scorso con 'Un archivio da paura' - ha dichiarato Matteo Pavesi, direttore generale della Fondazione Cineteca Italiana - ha registrato il tutto esaurito nelle tante visite guidate con commenti entusiastici e ci ha spinti a continuare con questa seconda iniziativa che si svolgerà all'interno del nostro archivio 'aumentato'. Grazie alla partnership con Epson, possiamo continuare a offrire al pubblico questa entusiasmante esperienza interattiva per fruire del cinema in modo innovativo e divertente".

"Come dimostrano queste iniziative realizzate dal MIC - afferma Carla Conca, sales manager Visual Instruments di Epson Italia - con i Moverio è possibile creare nuovi modi interattivi per promuovere la cultura utilizzando le tecnologie più moderne. Mi piace sottolineare che sono gli unici smartglass sul mercato ad avere la visione stereoscopica, per una reale percezione visiva dello spazio, e lenti trasparenti per poter interagire con lo spazio in modo istintivo e naturale.


Le modalità di svolgimento sono quelle sperimentate per 'Un archivio da paura': il percorso di visita ha inizio con 'Il tunnel dei sogni', un corridoio sotterraneo dove sono esposte 23 grandi illustrazioni che raccontano con immagini e parole la storia tecnologica della pellicola cinematografica fino al suo passaggio al digitale avvenuto nel 2014. 

Al termine del tunnel, il visitatore viene accompagnato al caveau (ben 15 metri nel sottosuolo) dove si trovano le pellicole e ha luogo la visita 'aumentata'. Una volta all'interno, dopo aver indossato i Moverio e le cuffie in dotazione, al visitatore è sufficiente dirigere lo sguardo verso i QR Code posizionati sugli scaffali e nei corridoi per far partire i filmati con le scene delle famose pellicole per poter cercare di indovinare quanti più film possibili su un totale di 50 titoli che si nascondono fra gli oltre 25.000 conservati in archivio.