Evento pubblico

Expo 2015, arriva il sì del Brasile

Era una delle conferma più attese. Con il sì del Brasile, a meno di 777 giorni dall’apertura, Expo Milano 2015 sale a quota 124 partecipazioni ufficiali, portandosi sempre più vicina all’obiettivo dei 130 Paesi.
Anche il Brasile ha risposto all’appello di Expo Milano 2015: sarà presente all’Esposizione Universale. Ad annunciare il nome dell’ultimo Paese ad aver aderito è stato un soddisfatto Mario Monti: “Ho appena ricevuto personalmente la comunicazione ufficiale dalla presidente Dilma Roussef e desidero ringraziarla vivamente per questa importante decisione, che rinnova l'antica e profonda amicizia tra Italia e Brasile”. 

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Con il sì del Brasile, a meno 777 giorni dall’apertura, Expo Milano 2015 sale a quota 124 partecipazioni ufficiali e si porta sempre più vicino all’obiettivo dei 130 Paesi
Monti ha tenuto a sottolineare come le Esposizione Universali abbiano sempre rappresentato un’occasione per dare impulso a importanti progetti: “A maggior ragione ciò avverrà nella prossima edizione, considerati il tema e il grande impegno, italiano e internazionale già in atto. L'adesione del Brasile, che porta a 124 i paesi già confermati, aggiunge all'Expo un grande protagonista della vita internazionale. Come Paese ospite, l’Italia se ne rallegra”. 

Quella del Brasile era una delle conferme più attese: rappresenta, pertanto, un risultato di grande importanza, come ha spiegato l’amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A. Giuseppe Sala: “Da oggi possiamo contare sull’impegno, la collaborazione e l’iniziativa di tutti i Paesi BRIC, protagonisti per la loro crescita economica del panorama internazionale dei prossimi anni - ha dichiarato -. In questo contesto, il Brasile è per noi un Paese strategico. Oltre a essere uno dei principali rappresentanti della cultura e della ricca tradizione agro-alimentare dell’America Latina, sarà di grande aiuto e supporto nello sviluppo dei percorsi tematici che si snoderanno nel sito espositivo”. 

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Sala si è detto sicuro che “l’esperienza brasiliana nella coltivazione di caffè e cacao, ad esempio, porterà a inedite interpretazioni sul tema e darà vita a nuove e produttive sinergie con le nazioni che prenderanno parte ai Cluster dedicati a questi due alimenti”. 

“L’obiettivo dei 130 Paesi si fa sempre più vicino e a portata di mano - ha concluso Sala -. Sono certo che lavorando insieme al Governo e alle istituzioni potremo superarlo”. 

Soddisfatto della notizia il commissario generale dell’Expo Milano 2015 Roberto Formigoni, che su Twitter ha commentato: “All'Expo aderisce il Brasile. Un grande Paese che abbiamo a lungo corteggiato. Siamo a 124”.