Evento pubblico
Expo 2015, tutti i numeri di un'Esposizione da record
Dai 20 milioni di turisti attesi ai padiglioni, dal numero dei Paesi che hanno aderito fino alle stime di una crescita a due cifre del sistema turistico milanese. Le grandi attese per l'Esposizione Universale sono giustificate dalle cifre, senza dimenticare gli investimenti a nove zeri che 'pioveranno' sul capoluogo lombardo in vista del 2015.
Per questa Esposizione Universale, da molti definita 'da record' per il numero dei padiglioni (più che a Shanghai 2010) e gli oltre 140 Paesi partecipanti, da record sono anche i turisti attesi, 20 milioni per l'esattezza. Di questi, circa 6-8 milioni saranno stranieri, i restanti italiani.



Un'occasione ghiotta per il sistema turistico milanese, la cui crescita, in vista dei sei mesi dell'Expo, è del 10% sul fatturato complessivo.
Il rilancio sembra essere garantito anche dai numeri del 2013: come ha spiegato l'assessore al Turismo del Comune di Milano Franco D'Alfonso sulla base dei dati dell'osservatorio provinciale, l'anno scorso ben 4,5 milioni di turisti hanno scelto Milano come tappa del proprio viaggio, con una crescita di circa il 4% sull'anno precedente.
Ma per sfruttare a pieno l'evento, è necessario 'fare sistema' tra gli operatori, affinché, come è stato più volte ribadito, il visitatore di Expo diventi anche un turista a caccia delle bellezze e della ricchezza del territorio lombardo e italiano in genere. L'obiettivo è che Expo diventi, quindi, un'occasione per mostrare al mondo le peculiarità che offre la destinazione al turismo, sia leisure che business.
In questo senso, l'intervento di Expo alla BIT (vedi notizia correlata a fondo pagina) è funzionale sia ad attrarre i paesi chiave, sia a vendere e promuovere pacchetti turistici ad hoc. Un impegno bilaterale, che vede Expo schierare una decina di persone impegnate in questi giorni in circa 500 incontri con tour operator di tutto il mondo, e BIT raddoppiare l'investimento per attrarre i buyer più strategici per l'Esposizione Universale.

L'occasione di rilancio che l'Esposizione Universale rappresenta, però, non riguarda solo il turismo, ma tutto il sistema. Nel capoluogo lombardo 'pioveranno' investimenti a sei se non addirittura a nove cifre: si stima che i privati investiranno 300 milioni di euro, mentre un miliardo di euro arriverà dagli altri Paesi.
Solo la Cina sta investendo circa 60 milioni per realizzare il padiglione nazionale e due padiglioni corporate: quello della società Vanke e il China Corporate Pavillon.
Cifre da capogiro, che creano anche grandi attese e aspettative verso l'evento del 2015.
A Milano transiteranno tutte le maggiori personalità di ambito imprenditoriale e politico.
E intanto, da BIT arriva un'altra importante conferma da parte del commissario unico di Expo 2015 Giuseppe Sala: sarà Barack Obama ad annunciare l'adesione degli Stati Uniti ad Expo, in occasione della sua visita a Roma il 27 marzo prossimo.

