Evento pubblico

Gruppo Il Sole 24 Ore, Silvestri: “Gli eventi valgono il 10% del fatturato, ma sono un driver strategico e un grande pivot di ricavi indiretti”. Tra le novità del 2026 il lancio de Il Sole 24 Ore NextMed

A margine della presentazione della nuova edizione del Festival dell'Economia di Trento, l’ad del Gruppo ha fatto il punto sui risultati economici prodotti dall'evento di punta della propria offerta, confermando il ruolo strategico degli eventi nei loro piani di business.

Il Gruppo Il Sole 24 Ore consolida il proprio posizionamento nel panorama italiano degli eventi. A dichiararlo è l'Ad Federico Silvestri a margine della conferenza di lancio della edizione del Festival dell'Economia di Trento, che cresce ulteriormente in termini di numero di sponsor (saliti a 53) e di ricavi.

Un incremento che, pur contenuto nei numeri assoluti, assume valore in un contesto già maturo, con un saldo positivo grazie a un equilibrio tra conferme e nuovi ingressi.

“C’è un ricambio nel senso che ci sono tantissime conferme però anche tante novità”, spiega il manager. “Un turnover contenuto, però anche tanti player che hanno il piacere di avvicinarsi a questo evento”. Un mix che conferma l’attrattività trasversale del Festival, con la presenza di aziende provenienti da diverse industry e la riconferma dei top sponsor: Confcooperative, enel, Intesa Sanpaolo.

Sul fronte economico, il Festival continua a crescere, pur mantenendo una struttura di costi rilevante. “Il saldo di fatturato è significativo”, afferma Silvestri, senza entrare nel dettaglio delle cifre ma chiarendo che si tratta di valori importanti, seppur non “straordinari” rispetto a una base già elevata.

La strategia non passa però da un aumento dei prezzi per gli sponsor: “Non abbiamo voluto in questo momento aumentare i costi”, precisa. Una scelta legata anche a un principio di continuità e riconoscenza verso i partner storici.

A crescere è invece la complessità dell’offerta, con un maggiore sviluppo delle attività sul campo: “Tanti partner faranno anche delle attività on field, quindi è una presenza da parte di molti più sofisticata”.

Le attivazioni vengono gestite con modelli flessibili: in alcuni casi direttamente dall’organizzazione, in altri lasciando spazio alle agenzie dei brand, sempre in una logica collaborativa. “C’è sempre un lavoro a quattro mani: i partner vengono con delle idee, noi cerchiamo di renderle sintoniche al posizionamento dell’iniziativa”.

Nel bilancio complessivo del Gruppo, gli eventi rappresentano oggi circa il 10% del fatturato. Una quota significativa, ma soprattutto strategica: “È una componente importante in termini di ricavi diretti, ma anche un grande pivot di ricavi indiretti”.

Per Silvestri, infatti, gli eventi sono sempre più centrali nella proposizione del gruppo: “Un driver molto importante” per lo sviluppo complessivo del business.

L’evoluzione nell'offerta di eventi del gruppo è costante, in una logica “rolling”: “Introduciamo sempre novità nella nostra proposizione. Alcuni format li ripensiamo, altri li eliminiamo, altri li aggiungiamo”.

Tra le novità in arrivo nel 2026, Silvestri anticipa il lancio di un nuovo progetto, “uno dei più significativi degli ultimi anni”: Il Sole 24 Ore NextMed, che sarà presentato a Trento.

Dalle parole del manager si percepisce che sarà un’iniziativa che riflette una visione più ampia del ruolo editoriale, lasciando intendere un’evoluzione del modello verso ecosistemi integrati di contenuti, eventi e servizi.

MF