Evento pubblico
Giffoni Experience 2014, chiusa "un'edizione indelebile". Per la Regione Campania una grande visibilità
L'entusiasmo del direttore artistico Claudio Gubitosi non lascia dubbi: la 44esima edizione è stata un successo. I ragazzi hanno partecipato attivamente alle iniziative in programma. Giffoni si prepara a diventare il maggiore polo della creatività del Mezzogiorno, grazie anche ai finanziamenti per il complesso della Multimedia Valley.
Numeri stratosferici, il festival più social del mondo, ragazzi in fibrillazione per undici giorni:
la 44ma edizione si è svolta dal 18 al 27 luglio 2014.
Protagonisti i giovani e il pubblico. I giurati (2.800 ragazzi tra i 3 e i 22 anni), arrivati a Giffoni Valle Piana (provincia di Salerno) da ogni parte del mondo (42 paesi), durante la kermesse trovano ospitalità presso le famiglie del luogo.
Ricordiamo, infatti, che il nome è variato da Giffoni Film Festival a Giffoni Experiencequando nella manifestazione hanno preso più spazio anche la musica e il teatro: un’esperienza sempre più espansa, gemellata con tanti paesi lontani.
Un progetto di cui il Sud deve andare orgoglioso, sottolinea Gubitosi, perché "abbiamo parlato di territorio, Giffoni riguarda 70mila persone dell'area picentina dove, proprio per la sua vitalità, negli ultimi 10 anni si sono trasferite 10 mila persone".
Un'importanza evidenziata anche dall'assessore alla Cultura della Regione Campania, Caterina Miraglia: "Stasera Giffoni chiude la sua festa esteriore ma Giffoni rappresenta la vita della Regione Campania. Giffoni ha investito sui ragazzi, su una terra straordinaria e ha reso facile il nostro compito in questi anni perché Giffoni è il modo migliore per governare. Giffoni è un piccolo paese del sud non fortunato per le meraviglie incantate di molti altri luoghi che abbiamo ma che è riuscito a invertire la tendenza e a dare tantissimo, è andato oltre le nostre aspettative".
Il sindaco Paolo Russomando ha confermato lo sblocco del finanziamento per l'attesa Multimedia Valley, il progetto che punta a fare di Giffoni il maggior polo della creatività del Sud, nonché un’opportunità di occupazione per centinaia di giovani: il complesso, tempio della cultura audiovisiva, comprenderà produzioni audiovisive, laboratori e luoghi per giovani, con sale proiezioni ed un' arena per i grandi eventi . E' previsto uno stanziamento (fondi comunitari) di 20 milioni di euro .
"Giffoni è una grande opera e una grande macchina. Siamo un esempio positivo e concreto del nostro Mezzogiorno. La nostra comunità ha accolto, ancora una volta con la gentilezza di sempre, migliaia di giurati che hanno scoperto un territorio e una regione splendida", sottolinea Pietro Rinaldi, presidente dell’Ente Giffoni Experience.
Il loro compito è quello di valutare i film in concorso e interagire con le personalità presenti, discutendo di argomenti e temi che riguardano la cultura e l’attualità più generale.
Giffoni Experience 2014 chiude con un bilancio straordinario di un'edizione "indelebile", come la definisce il direttore artistico Claudio Gubitosi (FOTO): "Per i giurati - spiega Gubitosi nella conferenza stampa di chiusura - è un giorno difficile, quello dei saluti. Saremo semplici anche oggi perché Giffoni non ha mai smarrito la propria semplicità, siamo cittadini di un paese che abbiamo portato nel mondo. Mi hanno chiesto in questi giorni quanti collaboratori ha Giffoni. La risposta è 120mila. Ripeto: 120mila. Sono tutti quelli che, attraverso i social, lavorano con noi con voglia, energia, pensieri. Tutto quello che accade a Giffoni, i talenti che arrivano, la musica, persino il colore delle magliette, sono scelte dai ragazzi".
Un'avventura iniziata undici giorni fa con la maratona della Marvel, i cinema strapieni di giorno e di notte, i ragazzi accampati in attesa di Lea Michele e Dylen O'Brien, l'entusiasmo per i Negramaro e per i divi Richard Gere e Alan Rickman: "I giurati si sono divertiti, hanno affrontato temi difficili, scottanti, forti perché Giffoni dice la verità. Se la società è brutta, la colpa non è dei film ma della società - spiega Gubitosi -. Nella loro valigia i ragazzi porteranno tanti dubbi che poi sapranno come risolvere, perché i dubbi sono importanti. E porteranno anche la cordialità e la bellezza della nostra regione".
Gubitosi ricorda l'incontro a Caivano con i 3mila ragazzi della terra dei fuochi, cita numeri record, i 5mila ragazzi che hanno partecipato ai Meet&Greet, i progetti che Giffoni ha ovunque, dal Brasile al Qatar che sono "i nostri investitori, quelli che mettono in moto energie per portare il brand Giffoni in giro per il mondo".
Un'edizione affollatissima, anche per l'intenso programma musicale che ha visto allo Stadio Comunale Troisi concerti di Negramaro, Giorgia, Rocco Hunt, Coez, Gemitaiz, Emis Killa, stasera gli Zero Assoluto.
Giffoni Experience 2014 chiude con un bilancio straordinario di un'edizione "indelebile", come la definisce il direttore artistico Claudio Gubitosi (FOTO): "Per i giurati - spiega Gubitosi nella conferenza stampa di chiusura - è un giorno difficile, quello dei saluti. Saremo semplici anche oggi perché Giffoni non ha mai smarrito la propria semplicità, siamo cittadini di un paese che abbiamo portato nel mondo. Mi hanno chiesto in questi giorni quanti collaboratori ha Giffoni. La risposta è 120mila. Ripeto: 120mila. Sono tutti quelli che, attraverso i social, lavorano con noi con voglia, energia, pensieri. Tutto quello che accade a Giffoni, i talenti che arrivano, la musica, persino il colore delle magliette, sono scelte dai ragazzi".
Un'avventura iniziata undici giorni fa con la maratona della Marvel, i cinema strapieni di giorno e di notte, i ragazzi accampati in attesa di Lea Michele e Dylen O'Brien, l'entusiasmo per i Negramaro e per i divi Richard Gere e Alan Rickman: "I giurati si sono divertiti, hanno affrontato temi difficili, scottanti, forti perché Giffoni dice la verità. Se la società è brutta, la colpa non è dei film ma della società - spiega Gubitosi -. Nella loro valigia i ragazzi porteranno tanti dubbi che poi sapranno come risolvere, perché i dubbi sono importanti. E porteranno anche la cordialità e la bellezza della nostra regione".
Gubitosi ricorda l'incontro a Caivano con i 3mila ragazzi della terra dei fuochi, cita numeri record, i 5mila ragazzi che hanno partecipato ai Meet&Greet, i progetti che Giffoni ha ovunque, dal Brasile al Qatar che sono "i nostri investitori, quelli che mettono in moto energie per portare il brand Giffoni in giro per il mondo".
Un'edizione affollatissima, anche per l'intenso programma musicale che ha visto allo Stadio Comunale Troisi concerti di Negramaro, Giorgia, Rocco Hunt, Coez, Gemitaiz, Emis Killa, stasera gli Zero Assoluto.
"Abbiamo visto che Giffoni regge, lo abbiamo capito la sera del concerto dei Negramaro con 10mila persone in Cittadella, 10mila in giro per la città e oltre 10 mila allo stadio. L'anno prossimo avremo un progetto musicale ancora più forte", promette il direttore.
Ricordiamo, infatti, che il nome è variato da Giffoni Film Festival a Giffoni Experiencequando nella manifestazione hanno preso più spazio anche la musica e il teatro: un’esperienza sempre più espansa, gemellata con tanti paesi lontani.
Un progetto di cui il Sud deve andare orgoglioso, sottolinea Gubitosi, perché "abbiamo parlato di territorio, Giffoni riguarda 70mila persone dell'area picentina dove, proprio per la sua vitalità, negli ultimi 10 anni si sono trasferite 10 mila persone".
Un'importanza evidenziata anche dall'assessore alla Cultura della Regione Campania, Caterina Miraglia: "Stasera Giffoni chiude la sua festa esteriore ma Giffoni rappresenta la vita della Regione Campania. Giffoni ha investito sui ragazzi, su una terra straordinaria e ha reso facile il nostro compito in questi anni perché Giffoni è il modo migliore per governare. Giffoni è un piccolo paese del sud non fortunato per le meraviglie incantate di molti altri luoghi che abbiamo ma che è riuscito a invertire la tendenza e a dare tantissimo, è andato oltre le nostre aspettative".
Il sindaco Paolo Russomando ha confermato lo sblocco del finanziamento per l'attesa Multimedia Valley, il progetto che punta a fare di Giffoni il maggior polo della creatività del Sud, nonché un’opportunità di occupazione per centinaia di giovani: il complesso, tempio della cultura audiovisiva, comprenderà produzioni audiovisive, laboratori e luoghi per giovani, con sale proiezioni ed un' arena per i grandi eventi . E' previsto uno stanziamento (fondi comunitari) di 20 milioni di euro .
"Giffoni è una grande opera e una grande macchina. Siamo un esempio positivo e concreto del nostro Mezzogiorno. La nostra comunità ha accolto, ancora una volta con la gentilezza di sempre, migliaia di giurati che hanno scoperto un territorio e una regione splendida", sottolinea Pietro Rinaldi, presidente dell’Ente Giffoni Experience.





