Evento pubblico

Grandi Giardini Italiani crea la rete '100 Giardini per Expo 2015' per i turisti dell'Esposizione Universale

Un percorso che guiderà i visitatori alla scoperta dei più bei giardini visitabili d'Italia e Canton Ticino con orti, vigneti e frutteti. un modo per incentivare e sviluppare il turismo culturale e per offrire ai 20 milioni di visitatori in arrivo un programma diversificato tra le bellezze naturalistiche dei famosi giardini all'italiana.

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Una notizia positiva: il turismo culturale registra dati in crescita e trend in aumento.

Secondo i dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale del Turismo, il comparto turistico internazionale nel 2013 ha infatti visto un incremento del 4,7% rispetto al 2012, con 1,087 miliardi di turisti.

In questo trend si inserisce anche l’Italia che, nella graduatoria 2012 stilata dalla UNWTO delle destinazioni turistiche mondiali più frequentate, si posiziona al quinto posto per gli arrivi internazionali e al sesto posto per gli introiti valutari, dati che hanno registrato una ulteriore crescita nel 2013 e nel 2014 (dati provvisori).

Ma quali sono i principali mercati di provenienza dei turisti stranieri in Italia? Secondo l’Istat, nel 2013 i turisti russi sono aumentati del 12,8% rispetto al 2012, i cinesi del 16,8% e gli australiani del 6,1%. Anche la Polonia mostra un dato significativo, con un aumento del 6,8%.

Un esempio virtuoso, che si inserisce in questo settore in crescita e dalle grandi potenzialità è Grandi Giardini Italiani, la rete di giardini d’eccellenza fondata nel 1997 da Judith Wade, inglese di nascita ma italiana d’adozione.
Grandi Giardini Italiani, di cui fanno parte ben 122 giardini in 12 Regioni italiane, si pone infatti come riferimento per il cosiddetto Horticultural Tourism, un settore in costante espansione grazie all’interesse culturale crescente di italiani e stranieri verso il patrimonio pubblico e privato costituito dagli splendidi giardini all'italiana di cui il nostro Paese è ricco.

Un trend che nel 2014 ha registrato oltre 8 milioni di visitatori solo nei giardini della rete, con una grande affluenza di turisti dall’area tedesca (Germania, Austria, Svizzera) e dal Nord Europa (Olanda, Danimarca, Svezia) ma anche un aumento dei visitatori inglesi, francesi, russi, cinesi, statunitensi e australiani.

Grandi Giardini Italiani è un marchio di qualità e, grazie agli elevati standard di manutenzione e gestione richiesti ai giardini per entrare a far parte del network, è anche sinonimo di eccellenza e sensibilità alla cultura del verde.
Non solo: Judith Wade, dopo un’esperienza ventennale nel settore del marketing e della comunicazione, ha voluto creare un modello italiano di gestione dei beni culturali, con un’attitudine attiva e non passiva che mette a disposizione e fa circolare tra i proprietari e i curatori dei giardini della rete il know how per mettere a reddito i loro beni ottimizzandone la gestione, sviluppando servizi ed organizzando eventi

Judith Wade crede fermamente nelle potenzialità del settore dei Beni Culturali in Italia: “Questa è l’ultima possibilità che abbiamo per gestire e sviluppare il turismo culturale in Italia. La congiuntura socio-economica è favorevole e l’imprenditoria privata sta investendo nei beni culturali. 

Non possiamo permetterci di perdere questa occasione, dobbiamo imparare a gestire con professionalità, know how e competenze il patrimonio culturale pubblico e privato italiano. I giardini che fanno parte della nostra rete lo stanno già facendo, anche grazie al supporto, alle conoscenze e alla visibilità che offriamo ai proprietari. Non riceviamo sovvenzioni pubbliche: Grandi Giardini Italiani è un’impresa che vuole valorizzare altre imprese nell’ambito del turismo culturale”.

Nel 2014 nei Grandi Giardini Italiani sono stati organizzati oltre 700 eventi.

La rete di Grandi Giardini Italiani si amplia quest’anno con l’ingresso di sei nuovi giardini: la splendida Oasi Zegna (Trivero, BI), lo spettacolare labirinto monumentale ideato e voluto da Franco Maria Ricci e dalla moglie Laura Casalis a Fontanellato (Fontanellato, PR), la raffinata Collezione Rossini (Briosco, MB), il magico Parco del Castello di Miradolo (San Secondo di Pinerolo, TO) e, infine, i Giardini Vaticani e le Ville Pontificie di Castel Gandolfo (Città del 

Tutti i nuovi giardini aderiscono inoltre al progetto '100 Giardini per Expo 2015': un itinerario progettato da Grandi Giardini Italiani in occasione di Expo Milano 2015, che guiderà i visitatori alla scoperta dei più bei giardini visitabili d'Italia e Canton Ticino con orti, vigneti e frutteti.

Grandi Giardini Italiani inoltre, forte del proprio know-how nel settore dell’Horticultural tourism, ha voluto fondare Gardens of Switzerland, un’iniziativa che ha lo scopo di far conoscere e valorizzare i giardini presenti nei vari Cantoni della Confederazione Elvetica. Gardens of Switzerland, oltre a creare una rete di giardini visitabili, vuole contribuire a una migliore conoscenza della storia dell’arte dei giardini e della botanica elvetica attraverso convegni, corsi e pubblicazioni dedicate.

Un evento di successo, ideato e organizzato da Grandi Giardini Italiani e Gardens of Switzerland per le famiglie è la Caccia al Tesoro Botanico, diventato ormai un appuntamento fisso.

Quest’anno si terrà il 6 aprile (Pasquetta) sia in Italia (Giardino Botanico Heller – Gardone Riviera, BS; Parco di Villa Carcano, Anzano del Parco – CO; Parco del Castello di Roncade – TV; Oasi di Galbusera Bianca, Rovagnate – LC; Villa Besana, Sirtori – LC; Rocca di Lonato del Garda – BS; Il Mosnel, Camignone di Passirano – BS; Villa Serra, Sant’Olcese – GE; Orto Botanico di Catania; Roseto Vacunae Rosae, Roccantica – RI; Palazzo Malingri di Bagnolo, Bagnolo Piemonte – CN; Oasi Zegna, Trivero – BI; Castello Ruspoli, Vignanello – VT; Castello di Miradolo, San Secondo di Pinerolo – TO; Villa Erba, Cernobbio – CO; Parco del Castello di Grazzano Visconti – PC; Villa Reale di Marlia - LU) che in Svizzera (Parco Scherrer – Morcote; Isole di Brissago).
A Isola del Garda (S. Felice del Benaco – BS), invece, la Caccia al Tesoro Botanico si terrà il 25.

Sarà un’ottima occasione per far avvicinare i bambini al giardino e alla natura, facendo loro scoprire e riconoscere in maniera giocosa gli alberi e le piante presenti nei parchi.