Evento pubblico
K-Events realizza l'aerostato più grande del mondo per i Giochi del Commonwealth
Un progetto all’avanguardia per il quale ci sono voluti nove mesi di lavoro ed un team internazionale composto da professionisti provenienti da 6 nazioni diverse.
22.000 metri cubi di elio sono stati contenuti in una struttura di ottanta metri di lunghezza, 40 metri di larghezza e 20 metri di altezza.
Questi sono solo alcuni dei numeri che caratterizzano la grande macchina scenica realizzata da K-events (www.kevents.it) e definita la grande protagonista della Cerimonia di Apertura dei XIX Giochi del Commonwealth tenutasi il 3 ottobre a New Delhi.
Una struttura tecnologicamente avanzata e multifunzionale mai prodotta prima, disegnata dal grande scenografo Mark Fisher, con materiali provenienti dagli Stati Uniti, assemblati in Gran Bretagna e riempiti con elio proveniente dagli Emirati Arabi Uniti.

Un progetto all’avanguardia per il quale ci sono voluti nove mesi di lavoro ed un team internazionale composto da professionisti provenienti da 6 nazioni diverse.
L’aerostato rappresenta una grande macchina scenica unica nella storia degli show e frutto di una tecnologia ingegneristica avanzata.
L’aerostato nasce come oggetto multifunzionale: un elemento scenografico di grande impatto visivo, una superficie per video proiezioni, mezzo riflettente grazie al sistema di specchi agganciati nella parte sottostante e strumento per la realizzazione di spettacolari coreografie aeree. Ma l’aerostato, grazie alla sua grande versatilità, è stato anche il supporto tecnico per le avveniristiche attrezzature tecniche tra cui gli impianti video e luci.
“Sono veramente molto orgoglioso che abbiano voluto affidare a K-events la realizzazione di questa incredibile struttura che ha incantato milioni e milioni di telespettatori - dice Marco Balich Presidente K- events -. Il progetto ci è stato assegnato grazie all’affidabilità e al know how acquisiti in 30 anni di esperienza che ci hanno permesso di portare a termine una produzione così titanica e mai realizzata prima”.
L’aerostato ha permesso la realizzazione dei segmenti più importanti della cerimonia, trasformandosi in un meraviglioso three of knowledge, permettendo il sollevamento di giganti marionette tipiche del Rajastan che hanno incantato gli spettatori interpretando una danza tradizionale e facendo volare un gigantesco yoga man davanti al pubblico attonito.
Questi sono solo alcuni dei numeri che caratterizzano la grande macchina scenica realizzata da K-events (www.kevents.it) e definita la grande protagonista della Cerimonia di Apertura dei XIX Giochi del Commonwealth tenutasi il 3 ottobre a New Delhi.
Una struttura tecnologicamente avanzata e multifunzionale mai prodotta prima, disegnata dal grande scenografo Mark Fisher, con materiali provenienti dagli Stati Uniti, assemblati in Gran Bretagna e riempiti con elio proveniente dagli Emirati Arabi Uniti.
Un progetto all’avanguardia per il quale ci sono voluti nove mesi di lavoro ed un team internazionale composto da professionisti provenienti da 6 nazioni diverse.
L’aerostato rappresenta una grande macchina scenica unica nella storia degli show e frutto di una tecnologia ingegneristica avanzata.
L’aerostato nasce come oggetto multifunzionale: un elemento scenografico di grande impatto visivo, una superficie per video proiezioni, mezzo riflettente grazie al sistema di specchi agganciati nella parte sottostante e strumento per la realizzazione di spettacolari coreografie aeree. Ma l’aerostato, grazie alla sua grande versatilità, è stato anche il supporto tecnico per le avveniristiche attrezzature tecniche tra cui gli impianti video e luci.
L’aerostato ha permesso la realizzazione dei segmenti più importanti della cerimonia, trasformandosi in un meraviglioso three of knowledge, permettendo il sollevamento di giganti marionette tipiche del Rajastan che hanno incantato gli spettatori interpretando una danza tradizionale e facendo volare un gigantesco yoga man davanti al pubblico attonito.

