Evento pubblico

L'antiquariato della natura colora di nuovo le vie di Guastalla

Torna a settembre 'Piante e Animali Perduti', manifestazione che ormai da undici anni riunisce sulle rive del Po i nomi più noti della florovivaistica italiana e dell'eccellenza enogastronomica nazionale.

Sabato 29 e domenica 30 settembre 2007, a Guastalla (RE), potrete viaggiare nel tempo. Potrete arrivare alla cittadina gonzaghesca a bordo di un treno a vapore del 1907, incontrare lungo le strade uomini in tabarro e bambini a dorso di mulo, annusare i fiori che nell'ottocento ornavano i più importanti giardini d'Europa, e infine assaggiare gli stessi piatti che trionfavano sulle tavole del secolo scorso.
Torna infatti 'Piante e Animali Perduti', manifestazione che ormai da undici anni riunisce sulle rive del Po i nomi più noti della florovivaistica italiana e dell'eccellenza enogastronomica nazionale, con le associazioni per la conservazione delle biodiversità e gli artigiani dediti al recupero dei metodi tradizionali.
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Fulcro ideale della manifestazione sarà la grande fattoria allestita nella centrale piazza Mazzini, dove, ai piedi della statua di Ferrante Gonzaga, opera cinquecentesca di Leone Leoni, pascoleranno pecore, capre, maiali, vacche e animali da cortile di razze antiche e rare. Razze da allevamento in estinzione di cui si parlerà in uno degli eventi collaterali, la conferenza internazionale in occasione della Giornata Europea dell'Agrobiodiversità, dove docenti universitari e ricercatori di tutto il continente si interrogheranno su come salvare questo patrimonio a rischio. All'alba, la cittadina si sveglierà al canto dei galli, in gara per la migliore performance canora. Degno punto di partenza per chi volesse perdersi tra rose inglesi e asini del monte Amiata, tra le degustazioni guidate dei prodotti in mostra e i piatti tipici serviti dai punti di ristoro e dalle osterie, nella migliore tradizione emiliana. I bambini potranno partecipare ad antichi giochi in un'area appositamente dedicata, imparare a tessere la lana, fabbricare il feltro, pigiare l'uva, o viaggiare a dorso d'asino lungo gli argini del grande fiume.
Durante le due giornate sarà possibile inoltre vistare la mostra dedicata a “Ferrante Gonzaga, principe del Rinascimento”, curata da Loredana Olivato e Giuseppe Barbieri, e allestita in Palazzo Ducale (la mostra resterà aperta fino al 9 dicembre 2007).